Come funzionano le piattaforme dei due gruppi? Ecco il confronto

Abbattimento dei costi senza dimenticare la qualità e la differenziazione di stili. Basta questo per descrivere i principi alla base del successo di Stellantis (neogruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA) e Volkswagen.

VOLKSWAGEN – MQB

Il gruppo Volkswagen usa da sempre una piattaforma unificata per ognuno dei propri marchi, chiamata Modularer QuerBaukasten (o MQB). Un contenitore per creare auto diversissime tra loro, sistema che funziona vista la mole di vetture prodotte e vendute dal gruppo tedesco.

MLB EVO

Da MQB è nata la variante MLB Evo, che ha permesso di produrre auto del calibro di Tiguan, Golf, T-Roc e tutta la gamma Audi.

MBE

Modulare Elektrifizierungsbaukasten, la piattaforma per le auto elettriche per la terza era di Volkswagen. Qui, infatti, è iniziata la produzione della gamma ID.

STELLANTIS

Un gruppo neonato ma con del gran potenziale. Ecco Stellantis, dopo la fusione tra FCA e PSA. La condivisione di piattaforme per guardare al futuro e puntare l’uno sulle competenze e strutture dell’altro, sfruttando la stessa piattaforma ma utilizzando modus operandi completamente diversi. Il tutto per produrre vetture molto diverse per stile, dimensioni e tipologie condividendo in modo insospettabile una medesima piattaforma.

IL FUTURO

Alla base dell’integrazione tra i due gruppi ci sono le piattaforme modulari che permettono di produrre auto molto diverse per dimensioni, tipologia, sistemi di trazione, alimentazione. Una sorta di evoluzione dei vecchi pianali i quali, tuttavia, non offrivano sufficiente flessibilità ed erano alla base di auto molto, forse troppo, simili tra loro e mal digerite dal mercato.

CMP e EMP2

Common Modular Plattform è il nome della piattaforma di PSA da cui + nata, per esempio, la più recente Peugeot 208. La seconda piattaforma usata da PSA è Efficient Modular Platform 2, da cui sono nate le 508 e 3008, tra le tante.

eVMP

FCA potrà sfruttare la piattaforma eVMP di PSA (Electric Vehicle Modular Platform), dedicata interamente alla gamma elettrica.

E FCA?

La piattaforma attualmente utilizzata da FCA per creare Stelvio e Giulia, per esempio, è Giorgio, oltre a Small Wide, da cui sono nate le Renegade e Compass, 500X e Tipo.

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