Categoria: Servizi Pagina 1 di 4

FCA, inaugurazione per il progetto Vehicle-to-Grid

È nato a Torino Mirafiori l’impianto di FCA per la tecnologia Vehicle-to-Grid

Dopo l’annuncio dell’inizio dei lavori nello scorso Maggio, ha preso il via il progetto Vehicle to Grid di FCA.

Presenti all’inaugurazione il presidente di FCA, John Elkann, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, rappresentanti di Commissioni parlamentari, il sindaco Chiara Appendino, giornalisti nazionali e internazionali.

Obiettivo dell’iniziativa è far interagire in modo bidirezionale i veicoli full electric di FCA e la rete elettrica, permettendo – oltre alla ricarica dei mezzi – l’utilizzo delle loro batterie per fornire servizi di stabilizzazione della rete.

“La tecnologia Vehicle-to-Grid – spiega all’Ansa Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility per l’Emea di FCA – rappresenta un’importante opportunità per ottimizzare i costi di esercizio delle vetture a vantaggio degli automobilisti, oltre a una concreta possibilità per contribuire alla sostenibilità della performance della rete elettrica. Tuttavia, serve un contesto normativo favorevole al V2G”.

“Il Ministero dello Sviluppo economico ha stabilito criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia Vehicle-to-Grid in Italia, con lo scopo di agevolare la diffusione dei veicoli elettrici e l’incremento delle risorse di flessibilità di cui il sistema elettrico necessita, per consentire una adeguata integrazione delle fonti rinnovabili”.

“Ora dovrà seguire un completo framework normativo, riferito alla giusta remunerazione dei servizi di stabilizzazione alla rete e a copertura dei costi aggiuntivi associatiall’installazione dei dispositivi di connessione bidirezionali e dei sistemi di misura, ai fini dell’erogazione dei servizi ancillari”.

“Le e-car rappresentano una potenziale fonte di energia molto rilevante e una grande opportunità per contribuire a realizzare un sistema elettrico più sostenibile e decarbonizzato. L’interazione intelligente e bidirezionale tra auto e rete, inoltre, consente a Terna di poter disporre di maggiori risorse di flessibilità e servizi innovativi”, ha affermato Massimiliano Garri, direttore Innovazione e Soluzioni digitali Terna.

“Il V2G – ha sottolineato Carlalberto Guglielminotti, amministratore delegato di Engie Eps – è la soluzione che permetterà il più grande cambio di paradigma all’interno del sistema della mobilità elettrica e dei sistemi elettrici mondiali”.

Leggi anche:

Traffico, le previsioni per il weekend del 29-30 agosto

Lunghe code a partire già da venerdì 28? Il report di Autostrade per l’Italia e Anas

Un weekend da bollino giallo. Questa sembrerebbe la previsione per il traffico e del controesodo per il fine settimana del 29 e 30 agosto 2020, con volumi di auto in circolazione più bassi rispetto a quello precedente, secondo il report di Autostrade per l’Italia.

Qualche coda già a partire da venerdì 28 nelle ore serali, con uno stabile bollino giallo per misurare l’intensità del traffico.

Anas manterrà sotto controllo la rete con la stessa procedura dello scorso weekend (200 operatori coinvolti). Camion e tir non potranno circolare dalle 8 alle 16 di sabato e dalle 7 alle 22 di domenica.

Traffico di auto quindi non eccessivamente intenso, anche e soprattutto a causa dell’emergenza Coronavirus, che ha portato le famiglie e in generale i vacanzieri a soggiornare in Italia a ridosso del Ferragosto.

Leggi anche:

FCA produrrà 27 milioni di mascherine al giorno

FCA dimostra il proprio impegno al fianco dell’Italia: a pieno regime saranno 27 milioni le mascherine prodotte giornalmente in due stabilimenti

Saranno probabilmente 11 milioni le mascherine distribuite giornalmente nelle scuole italiane. E potrebbero essere tutte griffate FCA Italy, visto l’accordo tra FCA e il governo che porterà il marchio presieduto da John Elkann a produrre (a pieno regime) 27 milioni di mascherine al giorno.

In particolare le autorizzazioni consentono al gruppo automobilistico europeo di produrre mascherine chirurgiche per adulti di tipo tradizionale e di produrre mascherine chirurgiche pediatriche da destinare ai bambini.

Due gli stabilimenti prescelti: Torino Mirafiori e Pratola Serra, con 600 dipendenti impiegati e 16 mila metri quadrati di impianti a disposizione. Le autorizzazioni sono arrivate a FCA tra il 12 e il 19 agosto.

Leggi anche:

PSA, 250 mila mascherine prodotte in meno di un mese

Splendido gesto del Gruppo PSA, che ha prodotto dal 3 agosto 250 mila mascherine a fronte di un investimento di 1 milione di euro

Dopo la decisione presa già lo scorso aprile, in pieno lockdown, ecco che sono stati resi noti i primi numeri da parte di PSA sulla produzione di mascherine chirurgiche di tipo 1.

Oltre alla donazione di 700.000 mascherine durante il lockdown, ecco che dal 3 agosto è iniziata la produzione di 250 mascherine nello stabilimento di Mulhouse. 12.000 mascherine all’ora, un team di 12 persone e una produzione annuale stimata fino a 70 milioni di mascherine.

Queste le parole di Yann Vincent, direttore industriale e della catena logistica di Groupe PSA: “Questo investimento è il risultato di numerose decisioni prese dal comitato di crisi con l’obiettivo di garantire la protezione dei nostri dipendenti, parallelamente al protocollo sanitario rafforzato e sottoposto a controllo che è stato attuato nel periodo del lockdown in tutti i settori di attività di Groupe PSA”.

Leggi anche:

Tutor in autostrada: come funzionano e dove si trovano quelli attivi

Dove si trovano e come funzionano i tutor attualmente attivi sulle autostrade italiane

Con l’arrivo delle vacanze e degli spostamenti, soprattutto in auto e per mezzo delle autostrade italiane, è sempre meglio ricordare come funzionano e dove si trovano i tutor.

COME FUNZIONANO I TUTOR?

  1. Il sensore del portale d’ingresso rileva la categoria del veicolo (automobile, moto, camion, pullman, etc.) e attiva le telecamere che scattano la fotografia, registrando data e ora di passaggio.
  2. Il sensore del portale successivo esegue le stesse operazioni di quello a monte, fotografando nuovamente il veicolo e registrando data e ora di passaggio.
  3. Un sistema centrale effettua gli abbinamenti tra i dati registrati dalle telecamere dei due portali, calcolando i tempi di percorrenza di ciascun veicolo. I dati dei veicoli i cui tempi di percorrenza non superano quelli consentiti nella tratta in esame vengono immediatamente eliminati.
  4. Per i veicoli in violazione, il sistema interroga in automatico gli archivi della Motorizzazione e gli archivi degli autonoleggi per risalire rispettivamente all’intestatario e al conducente del veicolo. Le violazioni sono poi accertate dalla Polizia Stradale e il sistema provvede alla compilazione e alla stampa del verbale, inoltrando in via informatica i dati per la procedura di notifica al trasgressore. Il funzionamento del Tutor è totalmente indipendente dalla presenza o meno di un Telepass a bordo del veicolo.

NON TUTTI SANNO CHE…

  1. Il Tutor funziona anche di notte, in caso di pioggia e in presenza di nebbia con visibilità ridotta.
  2. Quando in caso di pioggia il limite diminuisce a 110 km/h anche il limite del Tutor viene abbassato su decisione e a opera della Polizia Stradale.
  3. Il Tutor riesce a distinguere la tipologia del veicolo (automobili, automobili con rimorchio, moto, camion, autotreni, autobus). Il Tutor è anche in grado di rilevare la presenza di rimorchi connessi al veicolo e, conseguentemente, associare il limite di velocità corrispondente.
  4. Le telecamere sono in grado di rilevare anche i veicoli che viaggiano in corsia di emergenza.
  5. La presenza del Tutor è sempre segnalata da appositi cartelli verdi installati in avvicinamento e sotto i portali. Il suo funzionamento è invece indipendente dalla pubblicazione del relativo messaggio sui pannelli luminosi.
  6. Le sanzioni sono emesse e incassate direttamente dallo Stato e non vanno quindi, in nessuna misura, a beneficio di Autostrade per l’Italia.
  7. Il funzionamento del Tutor è indipendente dalla traiettoria seguita dal veicolo nel momento del transito sotto i portali. Il Tutor è in grado di rilevare correttamente anche i veicoli che transitano in diagonale o a cavallo delle corsie.
  8. La presenza del Telepass in auto non incide sul funzionamento del sistema di controllo. Il Tutor, infatti, rileva il veicolo e procede alla notifica del verbale a tutti coloro che superano i limiti di velocità consentiti, anche se non se non possiedono un Telepass. L’eventuale segnale acustico emesso dal Telepass al passaggio sotto i portali dove è installato il Tutor è dovuto alla presenza sullo stesso portale del sistema per il rilevamento dei tempi di percorrenza basati sui transiti Telepass e indica che le batterie dell’apparecchio sono vicine all’esaurimento.
  9. Il sistema di controllo memorizza i dati dei veicoli ma solo ai fini della verifica dell’infrazione: i dati dei veicoli che infrangono i limiti infatti vengono utilizzati per la notifica del verbale mentre i dati relativi ai veicoli la cui velocità non supera quella consentita vengono automaticamente eliminati. Il sistema opera nell’assoluto rispetto delle norme sulla privacy e non consente funzionalità diverse da quelle per il controllo della velocità per cui è stato progettato e omologato.

DOVE SONO I TUTOR ATTIVI?

Leggi anche:

Le regole per viaggiare con gli animali in auto

Tutto quello che c’è da sapere sui viaggi in auto con ospiti a quattro zampe

Viaggiare in auto in questa Estate, per lavoro ma soprattutto per vacanza, è diventata un’abitudine per gli italiani. E i propri animali domestici diventano quindi un ulteriore passeggero da far salire sull’auto. Quali sono le regole per il trasporto di animali in macchina?

Prima regola, fondamentale, uno spoiler su questa guida, soprattutto per gli animali: l’abbandono non è previsto. Fatta questa premessa, ecco una serie di precauzioni e accorgimenti da seguire per rendere il viaggio sicuro e tranquillo.

1 – Check up

Animale e auto “controllati” sono il primo passo per viaggiare sicuri. E se per le quattro ruote c’è il Free Summer Check di Gruppo Bossoni Automobili (qui per tutti i dettagli), un appuntamento dal veterinario prima della partenza mette a riparo anche l’amico a quattro zampe.

2 – Cosa dice la legge

Bagagliaio o sedile posteriore: qui può viaggiare un animale in auto. Per viaggiare nel bagagliaio deve essere apposta una rete o una sbarra di sicurezza, mentre sul sedile l’animale deve indossare una pettorina cui va attaccata la cintura di sicurezza ad hoc. Altrimenti, per i più piccoli, può bastare un trasportino.

3 – Il cibo

Tanti animali soffrono il mal d’auto. Se un buon modo per evitarlo è abituarli fin da piccoli, una strategia che eviti spiacevoli stop durante il viaggio è ridurre le dosi del cibo, senza arrivare al digiuno però.

4 – Acqua

Sempre a disposizione dell’amico a quattro zampe, elemento fondamentale durante il tragitto. In generale, deve sentirsi come a casa.

5 – Soste

Ogni due o tre ore, un breve stop, una mini passeggiata per qualche bisogno, può aiutare l’animale a non subire eccessivamente il viaggio.

6 – Documenti

Per viaggiare in Italia basta avere il libretto sanitario in cui sono riportate le vaccinazioni fatte dall’animale. Per i Paesi dell’UE è necessario il passaporto europeo, il documento ufficiale di riconoscimento dei cani, gatti e furetti e viene rilasciato solo dopo aver effettuato almeno 21 giorni prima la vaccinazione antirabbica.

Leggi anche:

Nasce Dream Garage di FCA e Leasys: di cosa si tratta

Tutti i clienti della Nuova FIAT 500 “la Prima” potranno accedere all’app Dream Garage

Tredici modelli del Gruppo FCA a disposizione, diversi per spazio, tipologia, destinazione, prenotabili in ogni momento tramite l’utilizzo dell’app per un massimo di 60 giorni all’anno. Ecco My Dream Garage, un nuovo modo di gestire la mobilità.

“Attraverso l’app e con due semplici clic, il nostro cliente potrà prenotare in ogni momento, e per tutto il tempo necessario, una delle auto del ‘My Dream Garage’ scelte tra i modelli del gruppo FCA che rispondono a esigenze temporanee di mobilità o legate a un utilizzo specifico: dalla Spider per un weekend al mare, alla Jeep per un’escursione in montagna, dal SUV per la città alla berlina per i viaggi, fino al Ducato per un veloce trasloco nel weekend”, queste le parole di Luca Napolitano, Head of FIAT, Lancia & Abarth Brands EMEA.

Canone mensile di 99 euro fino a un massimo di 299 euro al mese per un anno, in base a 4 differenti tipologie di abbonamento: Regular, Silver, Gold e Platinum.

L’abbonamento garantisce fino a 60 giorni di mobilità, da utilizzare durante l’intero arco dell’anno, anche un solo giorno alla volta. My Dream Garage è tanto innovativo quanto semplice nell’utilizzo, di seguito i 4 step.

  1. Accedere all’app My Dream Garage
  2. Scegliere il punto di ritiro
  3. Prenotare l’auto usando i giorni del credito a disposizione
  4. Ritirare la vettura scelta. Il numero di giorni selezionato sarà detratto dal credito disponibile

Una volta prenotata l’auto con la app sul proprio smartphone, sarà sufficiente andare a ritirarla in uno degli oltre 300 Leasys Mobility Store dislocati sul territorio italiano nelle principali città, negli aeroporti e nelle stazioni.

Il servizio sarà attivo in Italia e in altri otto Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Belgio, Olanda, Austria e Polonia) attraverso le concessionarie convenzionate.

Leggi anche:

Audi, una scelta che guarda al domani: tutto su incentivi ed Ecobonus 2020

Audi continua il proprio percorso di innovazione che punta a una guida a basse emissioni

L’innovazione tecnologica di Audi è orientata a creare valore per gli individui e per la società. Da questo impegno costante, nascono tecnologie e motorizzazioni sempre più efficienti e rispettose dell’ambiente, come gli innovativi motori mild-hybrid e i modelli g-tron a metano, plug-in hybrid e full electric a emissioni zero.

Audi ed Ecobonus 2020, un Brand che abbraccia gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni di CO₂ (clicca qui per scoprire come funzionano) e punta sul passaggio a macchine che inquinino di meno e abbiano standard qualitativi e di performance in pieno stile Audi.

Ne sono una prova le recenti versione ibride di A3 (sulla versione e-tron S tronic fino a 6.500€ di incentivi), A6 Avant TFSI e quattro, A7 Sportback TFSI e quattro, A8 TFSI e quattro, Q5 TFSI e quattro, Q7 TFSI e quattro. Una vasta gamma di opportunità, tutte ibride e a emissioni contenute (entro i 60 g/km di CO₂).

Ecobonus 2020

Anche le automobili le cui emissioni siano tra i 61 e i 110 g/km sono interessate da incentivi. Un esempio? L’Audi A1 Sportback, che arriva a 3.500€ di incentivo in caso di rottamazione.

Senza dimenticare le opzioni a zero emissioni, con la gamma elettrica composta da Audi e-tron e Audi e-tron Sportback. Audi e il cambiamento, una scelta di oggi che guarda al domani.

Leggi anche:

Incentivi auto 2020, la lista con i modelli delle auto diesel e benzina

Approvata la norma del Decreto Rilancio: arriva la nuova rottamazione per le auto. Ecco l’elenco dei modelli interessati

Che rottamazione sia. Approvata la norma del Decreto Rilancio che permette di godere di incentivi in caso di rottamazione di un’auto per acquistarne una nuova e a emissioni contenute.

Dopo aver spiegato come funzionano gli incentivi (qui), ecco quali sono i modelli del Gruppo Bossoni Automobili che godono di vantaggi con il Decreto Rilancio, con relativa alimentazione e potenza del motore.

BRAND MODELLO ALIMENTAZIONE
AUDI A1 Sportback 1.0 Benzina
A3 Sportback 1.0 Benzina
A3 Sedan 1.0 Benzina
A3 Sportback 2.0 Diesel
A3 Sedan 2.0 Diesel
A4 2.0 Diesel
A4 Avant 2.0 Diesel
A5 Sportback 2.0 Diesel
A5 Coupé 2.0 Diesel
FIAT Panda City Cross 0.9 Benzina
500L 1.3 Diesel
500X 1.3 Diesel
Tipo 5 Porte 1.3 Diesel
Tipo SW 1.3 Diesel
KIA Picanto 1.0 Benzina
Ceed 1.6 Diesel
Ceed SW 1.6 Diesel
ProCeed 1.6 Diesel
Stonic 1.6 Diesel
Xceed 1.6 Diesel
PEUGEOT 108 1.0 Benzina
208 1.2 Benzina
308 1.2 Benzina
308 SW 1.2 Benzina
208 1.5 Diesel
308 1.5 Diesel
308 SW 1.5 Diesel
508 1.5 Diesel
508 SW 1.5 Diesel
3008 1.5 Diesel
5008 1.5 Diesel
Rifter 1.5 Diesel
SKODA Fabia 1.0 Benzina
Fabia Wagon 1.0 Benzina
Octavia 1.5 Benzina
Scala 1.5 Benzina
Octavia 2.0 Diesel
Octavia Wagon 2.0 Diesel
Scala 1.6 Diesel
Superb 2.0 Diesel
VOLKSWAGEN Golf 1.0 Benzina
Golf 1.5 Benzina
Polo 1.0 Benzina
up! 1.0 Benzina
Golf 1.6 Diesel
Golf 2.0 Diesel
Golf Variant 1.6 Diesel
Passat 2.0 Diesel
Passat Variant 2.0 Diesel
Polo 1.6 Diesel
T-Cross 1.6 Diesel

Leggi anche:

Come funziona il noleggio a lungo termine?

Che cos’è e come funziona il Noleggio a lungo termine? Ecco un video che lo spiega nei dettagli

Quante volte ci siamo chiesti quali fossero le differenze tra un noleggio a lungo termine e un classico finanziamento/acquisto di un’auto? È arrivato un video che spiega tutto nei dettagli.

CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEO

Ti possono interessare:

Pagina 1 di 4

©2016 Gruppo Bossoni. All Rights Reserved. - Reg.Imp. Bs n.01678370170 - Privacy Policy • powered by kreativemind