Nonostante i 45 anni e i 35 milioni di esemplari venduti, Volkswagen Golf rimane sempre la stessa

Invariata nel linguaggio stilistico, Volkswagen Golf è un mito capace di essere venduta in tutta Europa alla velocità di un esemplare ogni 41 secondi. Un pilastro per la fabbrica di Wolfsburg dove viene prodotta dal 1974, anno in cui prese il posto dell’iconico Maggiolino. Da allora la fabbrica si è ingrandita e oggi oltre alla Golf vengono prodotte anche la e-Golf, la Golf GTE, la Golf Sportsvan e altri tre modelli.

Ecco le parole di Ralf Brandstätter, Chief Operating Officer di Volkswagen: “La Golf è il cuore della nostra marca. Rappresenta il progresso e la tecnologia come nessun’altra auto. Per esempio, la Golf ha democratizzato la sicurezza portandola per la prima volta a portata di milioni di persone. Grazie a tutto ciò, ha lasciato un segno su intere generazioni”. Brandstätter ha poi sottolineato: “Per sette serie, la Golf ha contribuito alla crescita della Volkswagen, come Brand e come Gruppo, fino a renderla uno dei costruttori di automobili più importanti al mondo”.

Nel 2020 arriverà l’ottava generazione della bestseller tedesca ma, possiamo tranquillamente affermare, che già il modello attuale è un prodotto che sfruttando le tecnologie innovative è in grado di assistere il conducente in situazioni critiche grazie ai migliori assistenti di guida, di assicurarvi la massima affidabilità grazie ai suoi motori e il pieno rispetto dell’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni e dei consumi. 

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La Golf è un vero e proprio gioiellino capace di superare le classificazioni, costruita per durare nel tempo e non soggetta ai blocchi del traffico nemmeno nella versione a gasolio grazie all’omologazione Euro 6d-Temp.