Entro fine 2019 la conversione totale della fabbrica di Zwickau: sarà la sede della produzione di Volkswagen ID.3

Nel cuore della Sassonia, ecco che l’elettrificazione di Volkswagen ID.3 prende sempre più forma, con la conversione della fabbrica di Zwickau. Con l’obiettivo produttivo che è di 330.000 unità l’anno (per tre marchi del Gruppo) entro il 2021, quelli di vendita del marchio di Wolfsburg entro il 2025 sono di un milione di vetture. Numeri enormi, a dimostrazione della volontà tutta tedesca di puntare sull’elettrico.

Ecco quindi le motivazioni che hanno portato alla conversione della fabbrica di Zwickau. 1.800.000 metri quadrati, dei quali 1.400.000 edificati, uno stabilimento che cambia completamente le regole della produzione automobilistica.

La struttura, datata 1990, dopo oltre 5,5 milioni di vetture realizzate, inizia una nuova era con la conversione della produzione solo per auto elettriche basate sulla nuova piattaforma modulare Meb, costata oltre 50 miliardi di euro e che darà vita ad oltre 60 modelli tra tutti i marchi del gruppo, a partire dall’innovativo Volkswagen ID.3.

La prima fase di conversione ha preso avvio con la chiusura estiva, con l’allestimento della prima linea di produzione per le auto Meb. Mentre per la seconda bisognerà attendere lo stesso periodo del 2020. Si ipotizza che la capacità produttiva massima venga raggiunta già nel 2021 e sarà del 10% maggiore rispetto a quella attuale: dalle 1.350 unità al giorno alle 1.500. Questo grazie al lavoro congiunto di uomo e robot, con circa 1.700 macchine in azione.