Tag: Volkswagen Pagina 1 di 3

Volkswagen e-Crafter: la libertà di lavorare a emissioni zero!

La Casa di Wolfsburg lancia sul mercato dei veicoli commerciali, il primo furgone 100% elettrico a emissioni zero.

Volkswagen  e-Crafter, dimenticatevi i problemi del blocco del traffico o dei rincari del carburante!

Avete letto bene, il Nuovo Van 100% elettrico Volkswagen, completa la gamma Crafter, arricchendo l’offerta dei Veicoli Commerciali, di un modello ecosostenibile che, con una volumetria di 10,7 metri cubi e una portata utile di 900 kg, garantisce massima versatilità e tanto tanto spazio nel vano di carico. 

Con questo veicolo, il brand tedesco, dimostra di aver imboccato la strada giusta, quella verso un mondo più sostenibile. Ora i giochi sono aperti e Volkswagen vuole giocare un ruolo importante in questo processo di trasformazione! 

Per questo, ecco il primo veicolo 100% elettrico di Volkswagen Veicoli Commerciali, che sarà disponibile nella variante furgone L3H3 (passo medio-tetto alto) con motore sincrono, potenza di 100KW/136CV e 280 Nm di coppia massima. 

Prodotto a Kassel e assemblato ad Hannover il motore dell’e-Crafter assicura massima efficienza, grazie a un blocco batterie da 35,8 KWh istallato sotto al pianale del vano di carico e a un cambio automatico ad 1 rapporto (il massimo per un veicolo commerciale). 

Ricaricabile in tutte le possibili modalità attualmente disponibili l’e-Crafter può percorrere fino a 173 km nel ciclo NEDC con un solo pieno di corrente.

LEGGI ANCHE: blocco Diesel, la Corte Europea dice stop anche ai Diesel Euro 6!

Il Nuovo e-Crafter è un prodotto vincente che si è posizionato da subito ai vertici della categoria, perché – oltre che alla sua rinomata funzionalità – ha puntato molto su sicurezza, confort e intrattenimento, come sottolineato dalla presenza di numerosi sistemi di assistenza alla guida e da un sofisticato sistema di infotainment.

All’interno dell’abitacolo, per migliorare il confort, possiamo apprezzare il sistema di climatizzazione “Air Care Climatronic”, la comodità dei sedili riscaldati, il sedile conducente confort e il sistema di navigazione “Discover Media” con “App Connect”.

Chiudiamo con la sicurezza, dove il Nuovo e-Crafter offre di serie tutto il meglio disponibile sul mercato: Multicollision Brake, Side Wind Assist, Front Assist, Lane Assist, Park Pilot con protezione laterale delle fiancate, retrocamera, Light Assist e Proiettori a LED con luci diurne a LED.

Vi aspettiamo nelle nostre sedi Volkswagen Veicoli Commerciali di Cremona e Piacenza anche Sabato 19 e Domenica 20 Gennaio, per scoprire insieme ai nostri consulenti tutte le incredibili doti dell’intera gamma.

Sicurezza stradale: Volkswagen e Siemens renderanno gli incroci più sicuri

Un progetto comune per migliorare la sicurezza stradale tramite lo scambio di informazioni tra veicoli e infrastrutture lega la Volkswagen e la Siemens.

I due Colossi tedeschi stanno investendo risorse a supporto dell’obbiettivo Europeo nella creazione di un’unica struttura vincolante per la guida connessa e autonoma in tutta Europa.

L’utilizzo, soprattutto nell’ambito cittadino, delle infrastrutture a supporto della viabilità e del sistema Car2X è essenziale – spiega il Responsabile della sicurezza dei Veicoli Volkswagen Gunnar Koether: “Rispetto alla geo-localizzazione abbastanza imprecisa degli smartphone, l’uso di sensori prossimi al veicolo offre dati molto accurati in un’area critica. Una condizione essenziale per evitare falsi allarmi. Oltre alle difficoltà tecniche, la privacy è un altro aspetto che potrebbe dissuadere le persone dall’utilizzare il proprio smartphone personale”. 

LEGGI ANCHE: Volkswagen Group italia guarda al futuro con il Future Mobility Manager

In futuro gli incroci stradali saranno più sicuri grazie alla nuova tecnologia, che tramite WLANp, permetterà ai veicoli Car2X di comunicare con i semafori. Gli impianti semaforici invieranno i dati sulla presenza di eventuali code, “onde verdi” o più semplicemente quali lampade sono accese in quel momento, in modo da regolare la velocità evitando frenate ed accelerate superflue, migliorando di conseguenza il flusso del traffico.  

A Wolfsburg siamo già nella fase di test! Grazie a un accordo con l’amministrazione comunale della città tedesca, Volkswagen e Siemens hanno già istallato dieci sistemi di segnalazione del traffico sulle principali arterie cittadine che invieranno informazioni sullo stato dei semafori ai veicoli Car2X. Per ora le auto si limiteranno all’elaborazione dei dati e a suggerire informazioni utili al conducente, ma molto presto saranno in grado di intervenire da sole grazie alla tecnologia Car2X WlaNp che verrà introdotta dalla Volkswagen il prossimo anno. 

Il Sindaco di Wolfsburg Falko Mohrs apprezza l’iniziativa della Volkswagen e della Siemens: “Wolfsburg e la Volkswagen hanno deciso insieme di creare un modello di città digitale con il progetto #WolfsburgDigital. Quando le auto e i semafori sono in grado di comunicare, i vantaggi della digitalizzazione diventano tangibili per tante persone”. 



Venite a scoprire l’innovativa e tecnologica gamma Volkswagen nelle Concessionarie Bossoni Automobili di Cremona, Mantova e Bagnolo Cremasco anche in occasione del Porte Aperte di sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018.

Volkswagen sigla un accordo strategico con Microsoft 

Volkswagen sfrutterà la tecnologia cloud di Azure, di proprietà della Microsoft, per accelerare la trasformazione digitale nel settore delle Connected Car.

 

Le vetture di Wolfsburg amplieranno molto presto l’offerta di servizi di mobilità e forniranno nuove soluzioni a bordo grazie alla nuova collaborazione tra le due aziende leader di settore. Scopo comune: accelerare la realizzazione della base tecnologica Automotive Cloud – una piattaforma unica per tutto il Gruppo Volkswagen e adattabile a livello globale – sulla quale si appoggeranno tutti i servizi di bordo “One Digital Platform ODP” realizzata sulla base di Microsoft Azure e di Azure loT Edge.

Nello specifico il Colosso tedesco delle automobili aprirà un centro di sviluppo delle nuove tecnologie “Automotive Cloud” in Nord America, vicino a Redmond, dove Microsoft ha la sede ufficiale. In questo modo Volkswagen potrà contare sul supporto diretto in fase di avvio e avere libero accesso a tutte le competenze nel cloud, affinché gli sviluppatori e gli ingegneri, possano imparare lo spirito di collaborazione e l’agilità propri della Microsoft.

LEGGI ANCHE: Volkswagen guarda al futuro grazie al Future Mobility Manager

“La Volkswagen sta sfruttando la tecnologia per trasformarsi in chiave digitale e fornire innovativi servizi di connettività automobilistica ai suoi Clienti”, ha detto il CEO della Microsoft Satya Nadella. “Le Aziende più importanti del mondo utilizzano Azure e siamo felici che la Volkswagen abbia scelto la Microsoft. Insieme reinventeremo l’esperienza di guida per le persone di tutto il mondo”.

La partnership tra Volkswagen e Microsoft punterà ad immettere sul mercato ogni anno – dal 2020 in poi – oltre 5 milioni di nuove Volkswagen totalmente connesse. Questo mette in luce l’interesse globale a investire in cloud computing creati ad hoc per offrire servizi di connettività e collegare i veicoli in rete all’internet of Things (IoT).

Azure è la piattaforma designata per la trasformazione digitale e la rivoluzione della mobilità – perché già collaudata, flessibile e facilmente integrabile – quindi perfetta per le esigenze di Volkswagen che deve permettere alle sue automobili di dialogare tra di loro e con le infrastrutture in totale sicurezza grazie all’intelligenza artificiale (AI).

Volkswagen Group Italia guarda al futuro con il Future Mobility Manager

Dal primo settembre 2019 una nuova posizione manageriale si è aperta all’interno del Gruppo Volkswagen Italia. A ricoprirla è il 41enne Stefano Sordelli e la sua mission: lo sviluppo di prodotti e servizi legati alla mobilità del futuro.

Da qui si capisce come il Colosso di Wolfsburg stia spostando la propria attenzione verso il futuro fatto di auto intelligenti, connesse e condivise, ibride o elettriche, e in grado di in completa autonomia. In quell’ottica è nata la figura professionale del Future Mobility Manager, che tra l’altro calza a pennello con la figura di Sordelli. In azienda dal 2003, ha prima lavorato nel reparto marketing di SEAT per poi trasferirsi a Martorell per un’esperienza internazionale presso la Casa madre, infine è tornato a Verona dove ha ricoperto il ruolo di Direttore delle vendite di SEAT.

Sposato e con due figli, ora dovrà coordinare i Marchi di Volkswagen Group Italia – Audi, Volkswagen, ŠKODA, SEAT e Volkswagen Veicoli Commerciali – per integrare nei nuovi modelli tutte le tecnologie che favoriranno la propulsione alternativa (elettrica e ibrida) e i servizi di mobilità (tra cui la guida autonoma), in linea con la strategia “Together 2025”.

“Le sfide che la mobilità del futuro ci riserva sono per noi di massima importanza. Avere nella nostra organizzazione un manager completamente dedicato a queste tematiche è strategico e indispensabile. La mobilità di domani avrà molte forme e Volkswagen Group Italia dovrà rispondere velocemente e concretamente alle esigenze dei clienti con azioni e progetti tangibili. Per un’Azienda del nostro calibro, essere preparati e agire in prima persona è assolutamente necessario: è parte del nostro DNA.”

Aspettatevi grandi cose dal Gruppo Volkswagen nei prossimi anni, vi aspettiamo nelle nostre Concessionarie Bossoni Automobili di Cremona, Mantova, Porto Mantovano e Bagnolo Cremasco per scoprire tutta la gamma e le novità in arrivo!

Volkswagen punta alla realtà virtuale per il collaudo dei sistemi di assistenza alla guida

In futuro, il Colosso di Wolfsburg sfrutterà la digitalizzazione nello sviluppo dei prodotti. Oltre alle operazioni di collaudo, il Brand intende spostare anche le scelte di design e di sviluppo nell’ambito virtuale, per ottenere più efficienza e accelerare i processi decisionali atti a semplificare la cooperazione tra i vari settori coinvolti.
Addio ai test su strada! Piloti esperti e milioni di chilometri – tra sole, vento, nebbia, neve e ghiaccio – sulle strade più estreme del mondo non serviranno più!
Presto sarà tutto inutile! Il Gruppo Volkswagen annuncia la svolta nello sviluppo e nel collaudo dei nuovi sistemi di assistenza alla guida: in futuro grazie alla validazione virtuale lo sviluppo delle auto sarà più veloce ed efficiente perché permetterà test infiniti. In pratica il prototipo si muoverà in scenari virtuali come se fosse davvero su strada, permettendo di analizzare il comportamento dei sistemi di assistenza e dando la possibilità agli ingegneri di intervenire subito per cambiare quello che non funziona a dovere.
Tutto avrà inizio con la ID! La prima applicazione di questa tecnologia di test è il sistema di assistenza al parcheggio virtuale – che simula migliaia di aree di parcheggio diverse – lo troveremo sulla prima vettura 100% elettrica di Volkswagen costruita sulla piattaforma MEB, la ID.
LEGGI ANCHE: Volkswagen accelera verso la mobilità elettrica presentando la Nuova piattaforma MEB
Fino ad oggi si è potuto testare manualmente le funzioni integrate nell’auto, ma con l’arrivo della guida autonoma e quindi con l’aumento esponenziale delle funzioni, crescerà la necessità di test più accurati.
Già pronta una piattaforma di simulazione! Per questo motivo gli esperti del Gruppo Volkswagenstanno lavorando al software SimFAS che, in futuro, sarà in grado di generare qualsiasi situazione di guida e di traffico. I suoi sensori analizzeranno i dati dell’ambiente virtuale come se fossero reali mentre il software sarà in grado di riprodurre lo scenario virtuale attraverso un ambiente grafico 3D. Si Potrà quindi osservare il comportamento dei sistemi di assistenza con estrema precisione e in maniera più accurata dei test reali. 
Tra le altre cose gli ingegneri Volkswagen stanno anche lavorando sulla “concept car virtuale”, un modello di veicolo virtuale che gli permetterà di percepire e interagire con interno, esterno, strumenti e sistemi di bordo – modificandoli a piacimento – riducendo il numero dei costosi prototipi fisici. 
Non perdetevi i nostri aggiornamenti e non dimenticate di venite a scoprire e provare su strada tutti i sistemi di assistenza alla guida di Nuova T-ROC 1.6 TDI anche questo weekend – 29 e 30 Settembre – di Porte Apertenelle Concessionarie Bossoni Automobili di Cremona, Mantova e Bagnolo Cremasco. 

Electric For All: Volkswagen accelera verso la mobilità elettrica 

Parte da Dresda la campagna “Electric For All” con cui il Colosso tedesco di Wolfsburg mostra al mondo intero la piattaforma MEB, la base di tutta la mobilità 100% elettrica del Gruppo. 

Volkswagen ha presentato ai media di tutto il mondo la tanto attesa piattaforma modulare MEB su cui dal prossimo anno verranno realizzate tutte le auto a zero emissioni. Tutto inizierà nel 2019, anno in cui il primo modello di serie della famiglia ID. uscirà dallo stabilimento di Zwickau. Nello stesso anno la ID. e l’ID. SUV saranno chiamate a cambiate per sempre il concetto di mobilità conosciuto fino ad ora e mantenere la promessa fatta da Volkswagen: rendere accessibile l’auto elettrica a milioni di persone grazie a un prezzo sostenibile. 

Auto di massa come l’iconico Maggiolino, ma senza compromessi, pienamente connesse, con un hardware potente e aggiornabile, un’autonomia come quella delle attuali auto a benzina e un prezzo pari a quello di una comune vettura Diesel. Si presenterà così la tanto attesa famiglia ID. e avrà tutto il potenziale per avviare il passaggio a una mobilità ecologica e aprire una nuova era per la propulsione elettrica.

 LEGGI ANCHE: T-Cross, la nuova dimensione di crossover secondo Volkswagen

Il responsabile della E-mobility Thomas Ulbrich ha commentato: “Renderemo popolari le auto elettriche e cercheremo di attrarre più persone possibili. La piattaforma MEB è uno dei progetti più importanti nella storia della Volkswagen, una pietra miliare tecnologica simile al passaggio dal Maggiolino alla Golf. Stiamo sfruttando al meglio le opportunità che l’auto elettrica offre e allo stesso tempo stiamo creando importanti economie di scala. Circa
10 milioni di veicoli in tutto il Gruppo saranno basati su questa piattaforma nella sola prima generazione. La piattaforma MEB è la colonna portante economica e tecnologica dell’auto elettrica “per tutti”. 

Il Gruppo Volkswagen mette ogni anno in circolazione sulle strade di tutto il mondo oltre sei milioni di veicoli, rendendo disponibili innovazioni tecniche a molti automobilisti. Da qui la necessità di un’auto a zero emissioni in grado di offrire un rapporto costi/benefici finora irraggiungibile, fondamentale per trasformare i veicoli elettrici da prodotti di nicchia a veri e propri bestseller. 

La soluzione la troviamo nella nuova piattaforma MEB – concepita espressamente per le auto 100% elettriche – che accoglie tre elementi fondamentali: il nuovo pianale, le batterie e la modalità di ricarica. Tre punti di forza che rispettano una logica ben precisa, dove lo spazio per le batterie è ricavato all’interno del pianale modulabile per consentire lo stivaggio di accumulatori più grandi e sottili in modo da offrire più abitabilità grazie all’eliminazione del tunnel centrale, aumentarne l’autonomia e offrire una tenuta di strada ottimale grazie alla perfetta distribuzione dei pesi. Una nuova piattaforma modulare e scalabile che darà vita ad auto compatte, SUV, Sedan e Van, tutte auto a trazione posteriore o integrale. La presa per la ricarica rapida è laterale e assicura il ripristino dell’80% dell’autonomia in circa 30 minuti, in alternativa, i tecnici di Volkswagen hanno previsto una piastra per la ricarica senza fili tra le ruote anteriori. 

Nuovi standard su cui si baseranno circa 10 milioni di auto elettriche che il Gruppo Volkswagen produrrà entro il 2025 – 150.000 entro il 2020, di cui 100.000 modelli ID. – grazie all’utilizzo della piattaforma MEB di prima generazione. 

Tutti i veicoli elettrici del Colosso di Wolfsburg saranno assemblati in Sassonia – quindi modelli 100% Made in Germany – grazie all’investimento di miliardi di euro negli stabilimenti di Zwickau, Dresda, Braunschweig, Salzgitter e Kassel.

Nuova Touareg: Cinque Stelle nei Crash Test Euro NCAP 

Punteggio massimo per il SUV di Wolfsburg che, con ottimi risultati in tutte le categorie, si merita le tanto ambite Cinque Stelle nei severi test Euro NCAP.

La massima valutazione è sinonimo di sicurezza e la Nuova VW Touareg conferma l’ottimo livello raggiunto dalla Casa, grazie anche alla più ampia gamma di sistemi tecnologici integrati. 

Quando gli standard diventano sempre più severi, sono proprio i sistemi di assistenza alla sicurezza a fare la differenza! Tanto per citarne alcuni a bordo di Nuova VW Touareg possiamo trovare: il Night Vision(rileva persone e animali al buio utilizzando telecamere a rilevamento termico), il Traffic Jam Assist (acceleratore, freni, sterzo e mantenimento di corsia assistiti fino a 60 km/h), l’Intersection Assist (reagisce al traffico trasversale davanti alla vettura), un nuovo sistema di stabilizzazione con barre antirollio a controllo elettromeccanico, i fari a LED Matrix IQ.Light (proiettori interattivi controllati da telecamera) e l’head-up display proiettato direttamente sul parabrezza. 

LEGGI ANCHE: Nuova Volkswagen Touareg 2018.

Poche sorprese per l’ente indipendente per la sicurezza europeo! Nel complesso Nuova Volkswagen Touareg con un 89% nella protezione adulti, 86% nella protezione dei bambini, 72% nella protezione dei pedoni e 81% nei sistemi di sicurezza, ha dimostrato che, nonostante i test si siano evoluti diventando più esigenti, le fatidiche Cinque Stelle Euro NCAP sono rimaste un obbiettivo raggiungibile per il Colosso di Wolfsburg

Dalla sua presentazione nella primavera del 2018, la Nuova Touareg è l’ammiraglia dei SUV della marca Volkswagen non solo per le sue dotazioni di sicurezza, ma anche per la sua capacità di coniugare in maniera innovativa dispositivi di assistenza, comfort e infotainment.

Venite a scoprirla! Nuova VW Touareg vi aspetta in tutte le Concessionarie Volkswagen Bossoni Automobili di Cremona, Mantova e Bagnolo Cremasco anche sabato 29 e domenica 30 settembre in occasione del Porte Aperte per il lancio del Nuovo T-Roc 1.6 TDI.

I Veicoli Commerciali di Volkswagen allargano gli orizzonti del Salone del Camper 2018

Volkswagen partecipa per il quarto anno consecutivo al Salone del Camper di Parma, la rassegna più importante per gli appassionati dei viaggi on the road e del turismo en plein air.

Lo stand 2018 del Colosso di Wolfsburg segue il claim “Allargate i vostri orizzonti” sintetizzandosi in concetti come esplorazione, sport e avventura. Luoghi montani incontaminati e sfondi mozzafiato fanno da cornice a veri pezzi da 90, in particolare il Volkswagen California T6 Beach “Overland” e l’iconico pulmino T1 Bulli camperizzato del 1964.

Veicoli speciali, che a loro modo hanno lasciato il segno nella mente di tutti. Il veicolo arancione ad esempio ha fatto parte della spedizione di Overland19 ed è di ritorno da un lungo viaggio in India. Il T1 “Bulli” invece è il veicolo più conosciuto del Brand, che col suo fascino intramontabile ha segnato un’epoca e ora, con la sua immagine, ha aperto la nuova era dei veicoli 100% elettrici della Casa.  

LEGGI ANCHE: Volkswagen Bulli, presto anche lui avrà un'erede di derivazione I.D. Buzz

Non perdetevi questo importante appuntamento, avete tempo fino a domenica 16 settembre per scoprire i Veicoli Commerciali di Volkswagen e i primi dettagli relativi al Gran California, il primo modello di camper realizzato su base Crafter. 

Un vero e proprio camper di grandi dimensioni, dotato degli stessi sistemi di trazione, assistenza, confort e infotainment del Crafter ma, con l’aggiunta di un vero bagno dotato di wc, doccia, lavandino e armadietto. 

Il Nuovo Crafter, non per niente, è sempre un passo avanti perché sinonimo di modernità e futuro. 

Cogliamo l’occasione per annunciare la grande anteprima di Volkswagen Veicoli Commerciali: il Nuovo e-Crafter – una versione elettrica a zero emissioni con potenza di 136 CV e un’autonomia di 173 chilometri (certificati con metodo NEDC) e una velocità massima di 90 km/h. Un furgone sviluppato per soddisfare le esigenze dell’impiego quotidiano di un furgone all’interno dell’area urbana per aziende e artigiani. 

I Veicoli Commerciali di Volkswagen allargano gli orizzonti del Salone del Camper 2018

Il Gruppo Volkswagen punta tutto sul futuro delle batterie allo stato solido 

La Casa tedesca incrementa la propria partecipazione nell’azienda tecnologica californiana diventando il principale azionista automotive della QuantumScape Corporation.

La nuova joint venture è un vero colpo da maestro che assicura al Gruppo Volkswagen il controllo della QuantumScape, la start up di Stanford capace di aumentare la densità energetica e di conseguenza la quantità di energia stoccata nelle batterie. 

Giusto per la cronaca, nessun altro fornitore finora è riuscito a ottenere un risultato simile! 

Il nuovo accordo prevede un investimento di 100 milioni di Dollari da parte del costruttore automobilistico tedesco e l’inserimento nel consiglio di amministrazione della società statunitense di un uomo di fiducia (il responsabile della ricerca Volkswagen Axel Heinrich).

In questo modo la dirigenza di Wolfsburg sarà direttamente coinvolta nelle strategie dell’azienda californiana e potrà accelerare lo sviluppo delle batterie allo stato solido. Questa tipologia di pile – più evoluta rispetto a quelle al litio – è considerata fondamentale per la mobilità del futuro. Da calcoli interni, le batterie allo stato solido avranno un impatto significativo sulle percorrenze dei futuri modelli elettrici – un’automobile come la e-Golf ad esempio, aumenterebbe la propria autonomia dagli odierni 300 km fino a circa 750 km con un solo pieno di energia. 

Ecco le prime parole di Axel Heinrich: “Vogliamo accelerare la commercializzazione delle batterie allo stato solido. Uniamo le forze per sfruttare l’esperienza di Volkswagen come specialista nella produzione e la leadership tecnologica di QuantunScape. In questo modo il Gruppo sta compiendo un ulteriore passo avanti verso la mobilità sostenibile e a zero emissioni per i clienti in futuro” .

Pile di questo tipo sono state frenate dagli alti costi di produzione, ora grazie a Volkswagen si apre la strada a un nuovo livello di potenza per la mobilità elettrica del futuro!

Grazie a questa tecnologia, più matura rispetto a quella agli ioni di litio, si andrà incontro a grandi vantaggi quali: migliori percorrenze grazie alla maggiore energia stivata, tempi di ricarica inferiori, dimensioni ridotte delle pile, e più sicurezza, visto che le batterie solide non sono più soggette ad esplosioni.

LEGGI ANCHE: ecco come saranno le automobili del futuro 

Il Gruppo Volkswagen ha testato con successo i primi campioni di celle per batterie allo stato solido della QuantumScape confermando la fattibilità del progetto. Ora non ci resta che attendere il 2025 per vedere su strada le prime auto dotate di queste sorprendenti batterie. 

Il 2019 sarà l’anno della Volkswagen Golf mild hybrid

Il Colosso di Wolfsburg, introduce innovativi sistemi ibridi sulla sua “best-seller globale” inaugurando una nuova era fatta di motori potenti, ecologici e tecnologici.

L’ottava generazione della Golf con l’innovativa sezione ibrida “leggera” a 48 Volt darà il via all’elettrificazione che interesserà quasi tutti i modelli della gamma Volkswagen.

Godiamoci in questo scatto il primo sguardo verso il futuro delle alimentazioni elettrificate, che immortala i componenti del sistema mild hybrid (Starter generator, batteria a 48 Volt e convertitore).  

Sotto il profilo tecnologico la Casa automobilistica tedesca ha associato al motore a combustone uno starter generator integrato nella cinghia e una batteria a 48 Volt. Questa combinazione consente il “veleggio” con motore spento e un risparmio fino a 0,3 litri/100 km, oltre alla notevole spinta elettrica in fase di avvio/accelerazione.

 “Elettrificare le alimentazioni tradizionali ci permetteranno di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni, migliorando allo stesso tempo dinamica e comfort”, spiegaFrank Welsch, Membro del Consiglio d’Amministrazione con responsabilità per lo Sviluppo. Welsch continua: “Questa ampia iniziativa di elettrificazione comincerà con il nostro modello più venduto, la Golf. Il nostro nuovo e conveniente mild hybrid a 48 V darà il via alla diffusione di questa tecnologia nella produzione di massa”. 

La tecnologia punta dritto alla nuova era, dove i canonici motori termici lasciano spazio ai più moderni e versatili propulsori ibridi ed elettrici. In questo nuovo capitolo, un punto cardine della strategia di Volkswagen verso l’elettrificazione è racchiusa proprio nel sistema mild hybrid, che verrà utilizzato sui veicoli in aggiunta a quello odierno a 12 Volt. 

La sua forza è racchiusa nella semplicità di un sistema a 48 Volt che permette di accumulare una quantità di energia nettamente superiore rispetto a quello a 12 Volt e nella versatilità dello starter generator che, oltre a svolgere le funzioni di alternatore e motorino d’avviamento, funge da motore elettrico aumentando la coppia nelle fasi di avvio e accelerazione grazie a una spinta elettrica.

Chiudiamo con le parole di Welsch: “L’interazione di diverse fonti di energia (elettricità, benzina, gasolio e metano) rappresenta un cambio di paradigma per la Volkswagen. Per la prima volta, la Marca offrirà in contemporanea un modello come la Golf, con propulsori convenzionali e assistiti elettricamente, e una gamma 100% elettrica come sarà la I.D. Family”. Ciò porterà a due linee di prodotto diverse ma paritetiche. Questa nuova strategia di prodotto entrerà in gioco dal 2019, con il lancio della Golf di prossima generazione e della prima I.D, due Volkswagen compatte che avranno basi tecniche completamente separate e design molto diversi. Con queste due linee di prodotto, la Volkswagen sfrutterà al meglio l’opportunità di democratizzare l’elettrificazione dei veicoli.

Pagina 1 di 3

©2016 Gruppo Bossoni. All Rights Reserved. - Reg.Imp. Bs n.01678370170 - Privacy Policy • powered by kreativemind