L’ACI ha divulgato una classifica delle strade più pericolose d’Italia mappando tutti gli incidenti stradali dell’anno 2017. 

Da una prima analisi è emerso che la maggior parte degli incidenti avviene sulle strade urbane che, con un rapporto di 7 su 10, battono le extraurbane. Queste ultime però, dal canto loro, detengono il primato per gli incidenti più gravi, con un significativo aumento del numero dei morti (7,4%) a fronte di una lieve diminuzione dei feriti (-1,6%). 

I dati confermano conclusioni logiche a cui tutti possono arrivare: nei centri abitati la concentrazione di veicoli è maggiore e questo porta ad avere una viabilità ridotta rispetto a quella delle superstrade e autostrade.

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Ma arriviamo al dato più importante, le strade più pericolose d’Italia. Dalle graduatorie ACI emerge che la tratta che collega Roma con l’autostrada per l’Aquila è la strada urbana più pericolosa d’Italia mentre la statale 36 del Lago di Como (Valassina) è la strada extraurbana dove avvengono il maggior numero di incidenti, quindi altrettanto pericolosa.  

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Il rapporto è preoccupante, perché se sul medio termine la situazione è nettamente migliorata, rispetto al 2010 gli incidenti sono diminuiti del 22% e i morti del 17%, tra il 2016 e il 2017 i miglioramenti si sono ridotti a un solo punto percentuale. In parole povere nel 2017 ci saranno anche stati meno incidenti, ma più gravi e con un incremento dei morti del 7,4%. Riportiamo qui di seguito l’infelice tabella dove potrete costatare che Milano è la provincia più rappresentata e quindi la più pericolosa d’Italia!