Con l’adeguamento biennale dell’inflazione, previsto dall’articolo 195 del Codice della Strada, le multe stradali costeranno circa il 2,4% in più dell’anno precedente.

Cari automobilisti italiani, dai calcoli Istat sull’indice Foi, tra il novembre 2016 e ottobre 2018 il tasso d’inflazione ha subito una variazione del + 2,4% che molto probabilmente si tradurrà anche in un aumento del prezzo delle multe. 

Il tasso d’inflazione, come sapete, è un indicatore della variazione nel tempo del livello dei prezzi e del potere d’acquisto della moneta. Per avere il dato definitivo dovremo aspettare dicembre, ma difficilmente si discosterà dalla cifra stimata del 2,4%. Quindi nonostante il nostro paese sia in un periodo di bassa inflazione, dai calcoli fatti dal Comandante della Polizia di Verona, Luigi Altamura, per l’Asaps, (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale) dal prossimo anno se verremo pizzicati in divieto di sosta dovremo sborsare non 41 euro ma 42, mentre se useremo il cellulare alla guida non pagheremo 161 euro ma ben 165.

I rincari riguarderanno anche altri tipi di infrazioni – come per esempio le violazioni ZTL che passeranno da 81 a 83 euro, l’omessa revisione da 169 a 173 euro e l’eccesso di velocità che in base agli scaglioni passerà da 41 a 42 euro, da 532 a 545 e infine per chi supera di oltre 60 km/h il limite da 829 a 849 euro – mentre resteranno invariate le sanzioni penali di guida in stato di ebbrezza e quelle per guida sotto effetto di droghe

Non ci resta che attendere questo mese per avere l’ufficialità di questa mini stangata, che arriverà con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale. Voi intanto continuate a seguirci per scoprire tutte le novità che Gruppo Bossoni Automobili ha in serbo per voi.