La prima auto del marchio indipendente Polestar sarà una coupé ibrida da 600 CV costruita in tiratura limitata di soli 500 esemplari. Battezzata Polestar 1, la novità del gruppo Volvo, avrà uno stile inedito e una scocca in fibra di carbonio, che in parte verrà realizzata in Italia.

La nuova “stella polare” avrà grandi prestazioni ma sarà rispettosa dell’ambiente grazie a una motorizzazione Electric Performance hybrid che si abbina a un’unità termica da 320 Cv. Grazie a questo binomio la Polestar 1 è in grado di scaricare sulle quattro ruote motrici una potenza di 600 Cv e 1.000 Nm a fronte di un’autonomia di 150 km a zero emissioni. 

Il marchio indipendente Polestar, dopo un passato da preparatore ufficiale per le vetture Volvo, ha deciso di correre la gara verso l’elettrificazione ad alte prestazioni!

 

Uno dei punti cardine della strategia di Polestar è stato la realizzazione di un telaio alleggerito con una maggiore rigidità torsionale che fosse in grado di assicurare una precisione millimetrica in curva. Questo ha portato i tecnici del nuovo marchio a modificare la piattaforma Scalable Platform Architecture (SPA) di Volvo, con circa il 50% di componenti in fibra di carbonio che consentiranno una riduzione di peso di 230 kg.

 

Qui entra in gioco l’azienda italiana Adler, con la propria fabbrica di Benevento specializzata nella lavorazione della fibra di carbonio – dove per intenderci – FCA fa realizzare i telai da solo 65 kg della sportiva Alfa Romeo 4C. Conosciuta a livello mondiale per la lavorazione di polimeri, la Adler controlla 58 stabilimenti in 19 paesi, con un fatturato di oltre 1 miliardo di euro. Non è stato un caso quindi se l’azienda è stata scelta dalla nuova divisione elettrica di Volvo Cars e Geely per la realizzazione di 180 modelli di prova per la Polestar 1