Ad Arese torna l’immancabile evento dedicato agli appassionati del Biscione. 

Sabato 15 e domenica 16 settembre il Museo Storico Alfa Romeo mette in mostra il cuore delle vetture, che gelosamente conserva da anni, permettendo di ammirarne le meccaniche solitamente non visibili.

Doppio appuntamento – sabato 15 e domenica 16 settembre – con i “Cofani aperti”, la tanto attesa rassegna motoristica dedicata alle vetture Alfa Romeo. 

Il Museo Storico “La Macchina del Tempo” questo week end mette in mostra quello che solitamente non è visibile, ovvero i motori e i telai delle splendide carrozzerie conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. 

Un appuntamento da non perdere perché è un modo diverso e nuovo per ammirare le auto – e che auto – veri mostri sacri dalla raffinata e ineguagliabile meccanica. Basti pensare alla sagoma filante ed affilata della Carabo, che per l’occasione si trasformerà alzando in alto le, allora inedite, porte ad apertura verticale. Così come la 33 Stradale, prototipo che schiuderà la raffinata carrozzeria disegnata da Franco Scaglione per mostrare la meccanica strettamente derivata dalle corse. Oppure gli enormi cofani delle Tipo 33, sollevati per mostrare i potenti motori che hanno portato tantissimi successi al marchio Alfa Romeo. 

Ci saranno altre particolarità solitamente non visibili: dal prototipo di motore a iniezione sulla 2600 Sprint all’estrema impostazione pensata per la Sprint 6C.

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In mostra all’edizione 2018 di “Cofani aperti” il Cuore sportivo delle Alfa più speciali, ma, protagonista indiscusso il sezionato completo dell’Alfa 33, che quasi trentacinque anni dopo essere stato esposto nei saloni di tutta Europa, torna a mostrare ogni dettaglio della raffinata meccanica targata Alfa Romeo “La meccanica delle emozioni”. 

Per maggiori informazioni collegatevi al sito: www.museoalfaromeo.com