Il Ministero dei Trasporti ha rilasciato la prima licenza italiana per eseguire i test di guida autonoma nelle città di Torino e Parma

Una pietra miliare che costituisce un tassello importantissimo del percorso di passaggio alla guida autonoma, atto a migliorare la mobilità urbana nella prospettiva di un futuro sempre più tecnologico a beneficio della collettività: arrivano i test anche in Italia.

L’auto senza pilota, che si guida da sola, potrà circolare su alcuni tratti specifici di strada pubblica, ma non prima che i comuni interessati abbiano avvisato l’utenza, in modo da salvaguardare la sicurezza. 

Questa sperimentazione è merito della VisLab, un’azienda di Parma che ha inoltrato la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale, in occasione dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road, il 22 marzo scorso ha espresso il suo parere favorevole acconsentendo i test. 

Mancano solo pochi giorni e la sperimentazione della guida autonoma avrà inizio anche in Italia! Il veicolo, dotato di contrassegno e numero di telaio specifico, dopo le opportune verifiche da parte di una commissione incaricata è pronto a scendere su strada e rispettare le prescrizioni del gestore delle arterie urbane e interurbane nonché pronto a lasciare la guida al supervisore se richiesto.

VisLab, la start-up dell’Università di Parma acquisita nel 2015 dalla multinazionale americana Ambarella Inc. esprime il suo orgoglio con queste parole: “Siamo orgogliosi di annunciare di essere stati autorizzati dal Ministero a condurre la sperimentazione di auto senza pilota sulle strade pubbliche in Italia. Negli ultimi oltre 20 anni i nostri veicoli hanno viaggiato il mondo in modalità autonoma e abbiamo posto alcune delle più importanti pietre miliari globali nella guida autonoma”.