Nuove regole per i costruttori edilizi: la direttiva europea ha imposto alle amministrazioni locali l’inserimento di una nuova norma, all’interno del proprio regolamento edilizio, che vincola gli immobili di nuova costruzione ad avere la presa per la ricarica delle auto elettriche.
Auto elettriche: arriva la svolta per la loro diffusione! 

Dal 1° gennaio 2018 l’Italia si è dovuta adeguare alla direttiva europea che punta ad incentivare la mobilità pulita, in particolare il settore dell’auto elettrica.

Arriva infatti l’obbligo, nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni edilizie di primo livello, di dotare l’abitazione di una presa per la ricarica dell’auto elettrica. Lo dice il D.lgs. 257/2016 all’articolo 4, in cui si specificano le categorie a cui si rivolge l’obbligo:

  •  Gli edifici residenziali di nuova costruzione più grandi di 500 metri quadri.
  •  Gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative.
  • I fabbricati già esistenti su cui si intende intervenire con ristrutturazione edilizia di primo livello che coinvolga almeno il 50% della superficie lorda e l’impianto termico.
Cosa significa questo?

Significa, che non verrà più rilasciato agli edifici il titolo abitativo se, per ogni parcheggio (coperto o scoperto) e ogni box auto, non sarà stata istallata la presa di ricarica rapida che permette alle auto elettriche di connettersi alla rete. Questo permetterà la rivoluzionare del settore delle auto elettriche, in cui già oggi, molte case tra cui Audi e Volkswagen, propongono modelli molto competitivi sia per i prezzi che per l’autonomia raggiunta.