Viaggiate spesso in auto anche se siete in gravidanza? Rilassatevi future mamme, se l’attesa non è stata dichiarata a rischio, l'automobile è un mezzo di trasporto comodo e sicuro.
In generale basta seguire qualche semplice accorgimento e utilizzare un briciolo di cautela in più per viaggiare in auto in dolce attesa senza rischi e in totale confort.
Le future mamme non dovranno effettuare tragitti eccessivamente lunghi ed evitare di restare a lungo sedute nella stessa posizione, inoltre bere tanta acqua le aiuterà a fluidificare il sangue e contrastare i disturbi circolatori prevenendo così il rischio di formazione di microtrombi.
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In Italia fortunatamente negli ultimi anni sono apparsi i parcheggi rosa, solitamente collocati in posizioni strategiche come ingressi dei supermercati, ospedali e farmacie, sono spazi dedicati solo ed esclusivamente alle donne in gravidanza e alle neo mamme per agevolarle negli spostamenti quotidiani.
Detto questo, il prossimo step da seguire riguarda il confort offerto dalla propria vettura, in quanto il fattore sicurezza deve essere al centro di ogni spostamento perché una donna incinta deve necessariamente viaggiare comoda e sicura.
Prima regola è la comodità: Lo spazio adeguato per il pancione e i sedili reclinabili è peculiarità di ogni buona auto mentre l’acquisto di pratici oggetti utili per alleviare i fastidi di ogni spostamento rimane compito della gestante.
Per questo motivo Gruppo Bossoni Automobili vi consiglia l’acquisto di:
  • Un comodo cuscino in gommapiuma da posizionare tra la schiena e il sedile all’altezza dei reni.
  • Un riduttore per le cinture di sicurezza che consiste in un sistema di sicurezza creato ad hoc per facilitare il posizionamento della cintura tra le gambe e proteggere il feto in caso di incidente.
  • Un supporto laterale da applicare alla cintura di sicurezza, ideale per proteggere il collo e un pratico cuscino per la testa.
Seconda regola è la sicurezza: sfatiamo subito il mito riguardante l’uso della cintura di sicurezza, che rimane obbligatoria anche per le donne incinte, salvo qualche eccezione che deve essere certificata dal ginecologo: la pena una multa da 80 a 323 euro e 5 punti sulla patente. Gli studi infatti dimostrano che senza cintura di sicurezza aumenta la mortalità sia per la futura mamma che per il feto, dunque usiamola sempre facendo attenzione al suo corretto posizionamento!
Per quanto riguarda l’airbag, vale lo stesso discorso e quindi non va mai disattivato. L’unica cosa che potete fare è posizionare il sedile il più lontano possibile, ma sempre con la cintura ben allacciata, perché solo la combinazione di entrambi i sistemi di sicurezza vi salverà la vita.
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Le precauzioni per le future mamme non sono mai troppe e nel complesso, tuttavia, se sommate al corredo del nascituro, possono portare a costi molto elevati. Il consiglio per risparmiare è di sfruttare gli aiuti statali sotto forma di bonus, visite mediche gratuite e altre forme di agevolazioni come quelle per i parcheggi nelle strisce blu e l’accesso alle Ztl gratis.
Alcune Amministrazioni Comunali offrono il servizio di parcheggio gratuito alla futura mamma per l’intera gravidanza e fino al raggiungimento del primo anno di vita del bimbo, mentre altre lo rendono disponibile a un prezzo variabile che va dai 30 ai 120 euro. In questi casi però il contrassegno permette alle mamme di transitare o parcheggiare nelle strisce bianche e blu promiscue di tutte le Ztl addirittura fino al compimento del terzo anno di età del bambino.
Concludiamo ricordando che per tutto il 2018 continueranno ad essere operativi tutti i bonus maternità attualmente in vigore, ma con qualche novità: cambia, in particolare, il bonus bebè, che per i nati dal 2018 in poi durerà soltanto un anno, e sarà dimezzato dal 2019.
Restano inalterati, invece, il voucher babysitter e asilo nido, il bonus nido, il bonus mamma domani (premio nascita) e il fondo natalità.