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Installare accessori aftermarket sulla propria auto invalida la garanzia?

Molti di voi ci hanno chiesto se l’installazione di accessori non originali possa far decadere la garanzia della propria vettura. 

Partiamo dal presupposto che affidare la propria vettura a un’officina esterna alla rete ufficiale non è mai buona cosa, soprattutto se il dispositivo che si sta per installare è aftermarket! 

Tanti possessori di auto nuove non ci pensano, distratti dalle proprie esigenze si affidano alle mani di installatori – professionisti e non – che promettono il montaggio e il corretto funzionamento di sistemi vivavoce Bluetooth, antifurti satellitari, park assist, retrocamere, sistemi d’infotainment, sistemi d’illuminazione o scatole nere senza invalidare la garanzia del veicolo. 

Forse una volta era così. Ma al giorno d’oggi le vetture sono sempre più sofisticate e connesse, per questo motivo i costruttori hanno ancor più interesse e motivazioni a non riconoscere la garanzia quando riscontrano che sull’auto sono stati effettuati interventi non specificatamente autorizzati. 

Perché questo? In alcuni casi i dispositivi aftermarket, anche se omologati secondo le direttive europee, interferiscono con i sistemi elettrici ed elettronici della vettura causando seri problemi, contestazioni e spese di ripristino.  

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Siete d’accordo con noi che la prudenza non è mai troppa? Meglio non fidarsi di dispositivi tarocchi, o perlomeno, prima di istallarne uno, verificate che la Casa Automobilistica non vieti il montaggio di quell’accessorio o di quel componente al quale siete interessati. 

Normalmente trovate traccia sul libretto di uso e manutenzione, in alternativa potete contattare il vostro concessionario di fiducia o direttamente il servizio clienti della Casa automobilistica. Se dopo le verifiche risultasse che il costruttore ha espressamente vietato l’istallazione e il montaggio di quell’accessorio, non importa se l’abbia fatto per eccessiva prudenza o per un effettivo rischio accertato in fase di collaudo. Quello che conta è il divieto contro il quale il cliente non potrà opporre molte argomentazioni in caso di contenzioso.

Dunque riassumendo, per l’acquisto e il montaggio degli accessori, per non rischiare di compromettere la garanzia bisogna sempre rivolgersi alla rete ufficiale della Casa automobilistica produttrice del veicolo e se l’automobile che state per acquistare non prevede certi optional per voi fondamentali, piuttosto che istallarli aftermarket, cambiate allestimento o modello, in modo da evitare possibili grane in futuro.

 

Vacanze finite? Ecco come pulire l’auto al rientro dal mare o dalla montagna!

Durante le vacanze estive la vostra auto sarà stata messa a dura prova da sabbia, vento, foglie, resina e salsedine. Niente paura, con i prodotti giusti sarà un gioco da ragazzi rimediare a questo spiacevole inconveniente!
Indipendentemente dai vostri sforzi per tenerla pulita, un’auto in vacanza è destinata a sporcarsi. Il mare, la sabbia, le passeggiate nei boschi e le scalate montane non hanno giovato di certo ai vostri veicoli e ai loro interni. Con il cambio di stagione quindi, anche loro meritano un trattamento specifico che eliminerà tutti i residui di una pausa estiva vissuta intensamente.
Le Officine Gruppo Bossoni Automobili sono in grado di ripristinare le vostre automobili al meglio grazie alla professionalità offerta dai loro meccanici/carrozzieri e da soluzioni specifiche capaci di far tornare brillante l’auto. 
Se invece preferite il fai da te, presso i nostri Service potrete acquistare i migliori prodotti disponibili sul mercato a prezzi vantaggiosi.
Per aiutarvi in questo duro lavoro, abbiamo chiesto ai nostri esperti alcuni suggerimenti per garantire un’auto pulita a prova di vacanza!
Interni:
 
Un’opportuna pulizia interna è la base del vostro lavoro essendo il posto dove “vivete” quando siete in auto. Dopo aver rimosso i tappetini e tutti gli oggetti presenti nell’abitacolo, procedete con un’accurata aspirazione di tutti gli spazi anche quelli più nascosti, magari aiutandovi con un pennello o con un getto d’aria per rimuovere la sabbia e i residui più ostinati.
Il secondo step prevede la pulizia dei sedili che, a seguito del contatto con panni umidi e borse sporche, potrebbero necessitare di un trattamento speciale. Per questo consigliamo un prodotto da applicare direttamente sul tessuto, facilmente rimovibile attraverso un panno in microfibra inumidito. Bisogna solamente lasciarlo agire per qualche minuto su eventuali macchie di sporco o su tutta la superficie per riportare i sedili al loro splendore.
Il passo successivo è dedicato alla pulizia delle parti in plastica. Ecco quindi che entra in gioco un detergente in grado di lucidare e proteggere ogni tipo di superficie presente nell’abitacolo, dal cruscotto alle portiere. La tecnica di applicazione è semplice: basta spruzzare il prodotto su un panno in microfibra e trattare uniformemente l’intera superficie. Grazie a questo accorgimento si eviterà di nebulizzare il prodotto su parti indesiderate, ottenendo così un risultato eccezionale e senza aloni.
Il tocco finale, lo darete attraverso un’accurata pulizia dei vetri. Se volete superfici trasparenti senza aloni e striature preparate due panni in microfibra: sul primo nebulizzate il prodotto acquistato presso i Service Gruppo Bossoni Automobili e procedete alla detersione di tutte le superfici vetrate, con il secondo panno invece effettuate un ulteriore passaggio di finitura che eliminerà eventuali tracce di aloni o striature.
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Con i prodotti giusti, disponibili nei Service Gruppo Bossoni Automobili, pulire l’auto dopo le vacanze sarà un’operazione semplice che vi regalerà grandi soddisfazioni, il risultato finale vi sorprenderà per accuratezza e lucentezza!
Esterni:
Per gli esterni si parte dai cerchi in lega. Disponiamo di uno sgrassatore che, senza rischio di abrasione o corrosione, scioglie lo sporco da tutti i tipi di cerchi in lega e dai copri-cerchi in plastica. Per utilizzarlo basta spruzzarlo uniformemente sulla superficie da trattare dal basso verso l’alto evitando un eccesso di prodotto che potrebbe far comparire aloni. Dopo averlo lasciarlo agire per qualche minuto procedete al suo risciacquo in abbondante acqua fredda. A tal proposito, si raccomanda di effettuare l’intera operazione solo dopo aver verificato che pinze freno e cerchioni siano completamente freddi!
Finalmente siamo arrivati all’ultimo passaggio: la carrozzeria. Farla tornare a splendere non sarà facile, perché è proprio quest’ultima a mostrare i segni inconfondibili delle vacanze, ma nulla è impossibile!
Per prima cosa bisogna dare una bella passata a tutta l’automobile con l’idropulitrice per rimuovere il primo strato di sporco e i residui di terra, sabbia o polvere che rischierebbero di rigare la carrozzeria.
Dopo averla lasciata asciugare qualche minuto, con l’aiuto di una spugna e di un prodotto per la rimozione dei moscerini, bisogna passare tutta la parte anteriore dell’auto sfregando le macchie più ostinate su cofano, fanali, mascherina e paraurti. Una volta tolti gli eventuali residui di insetti, si può passare al lavaggio vero e proprio e qui entra in gioco il nostro shampoo, un prodotto che unisce l’azione dello shampoo con la cera, permettendo di pulire e detergere l’automobile in un solo passaggio. Una volta sciacquata, l’auto va asciugata con un panno ad alta capacità assorbente per evitare la formazione di aloni e macchie e il gioco è fatto.
Se siete alla ricerca di un auto ancora più lucida e splendente è giunto il momento di dare la cera ma ricordandosi di procedere con ordine – pannello per pannello – concludendo sempre ogni parte prima di dedicarsi a quella successiva.
A questo punto, se avete seguito i nostri consigli e utilizzato i prodotti disponibili presso tutte le Officine e i Service Gruppo Bossoni Automobili, la vostra auto sarà pulita e brillante come non mai.. e a lungo!

Nidec UFC, la ricarica ultrarapida per auto elettriche

Nidec Industrial Solutions presenta UFC Ultra Fast Charger, l’innovativa interfaccia per la ricarica rapida dei veicoli elettrici di nuova generazione.

La Nidec industrial Solution, filiale italiana della multinazionale giapponese specializzata in motori elettrici ha presentato un’avanzata interfaccia che, collegata alla rete elettrica e alle colonnine di ricarica, semplifica e velocizza il processo di riapprovigionamento delle batterie – un importante asset per lo sviluppo del mercato delle auto elettriche.

Massimizzando le infrastrutture di ricarica con Ultra Fast Charger (UFC) alle auto elettriche di nuova generazione basteranno 15 minuti per avere autonomie di 500 km.

Si abbattono le frontiere! Nidec getta le basi per la diffusione dei veicoli alla spina, un mercato che in Italia stenta ancora a decollare ma che oggi offre grandi opportunità. 

A preoccupare gli italiani sono principalmente l’autonomia, la scarsa diffusione delle colonnine e i tempi di ricarica troppo lunghi delle auto elettriche. Ma questo era il passato, le cose cambiano rapidamente specie quando sono fondamentali, e le auto elettriche lo sono nella transizione energetica e nell’affermazione di una mobilità sostenibile.  

Questa soluzione permette di installare le colonnine di ricarica ultraveloce per auto elettriche anche in punti dove la rete elettrica non ha la robustezza necessaria a sopportare i flussi da 320 kW tipici delle colonnine di ultima generazione. Infatti l’Ultra Fast Cargher di Nidec ASI preleva dalla rete solo 50 kW e li porta poi a 320 kW attingendo all’energia accumulata nelle batterie.

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Nidec ASI sta lavorando anche su altre soluzioni di ricarica, come le stazioni di ricarica a bassa tensione con batterie centralizzate (ricarica all’ 80% fino a 12 veicoli in un’ora) e stazioni di ricarica a media tensione (oltre i 12 veicoli in un’ora).

Queste ultime possono essere utili per la ricarica di una flotta aziendale o dei veicoli commerciali delle imprese di logistica.

Bambini in auto: consigli top per affrontare un viaggio senza pensieri

Le vacanze estive si avvicinano - agosto è alle porte - è giunto quindi il momento di raggiungere le località marittime o montane prescelte. Milioni di italiani sceglieranno l’’automobile come mezzo di trasporto: più comodo, più libero, più economico, ma anche terribilmente noioso per i più piccoli.

I bambini felici sono la chiave di un viaggio senza stress, ma, ore e ore relegati all’interno dei loro seggiolini di sicurezza con le cinture ben allacciate è di una noia terribilmente che potrebbe spazientire i vostri figli trasformando un viaggio di piacere in un incubo. 

Più i chilometri aumentano e più ci dovremo ingegnare per rendere meno faticoso e stressante il loro viaggio. Ecco i nostri consigli per trasformare un viaggio in auto con i bambini, in un’esperienza bella e divertente.   

Il primo aspetto da considerare è la sicurezza del veicolo, l’automobile su cui viaggerete è sicura? Effettuate un Summer Check presso le Officine Gruppo Bossoni Automobili di Brescia, Mantova e Cremona per valutare lo stato della vostra auto, è completamente gratuito e affidabile al 100%. 

Subito dopo, bisogna verificare il livello di sicurezza offerto dai sistemi di ritenzione (seggiolini o adattatori auto), che ricordiamo sono obbligatori fino al raggiungimento dei 150 cm di altezza o i 36 kg di peso. Euro NCAP raccomanda di utilizzare solo quelli più adatti alla corporatura e all’età del bambino, con attacchi ISOFIX, omologati secondo la più recente normativa europea ECE R129 (i-Size) e correttamente montati. 

Sappiate, che i test per la misurazione della protezione dei bimbi sono sempre effettuati con i seggiolini raccomandati dalla casa costruttrice dell’automobile, consigliamo quindi di acquistare i vostri sistemi di ritenzione solo presso la vostra concessionaria di fiducia, dove tra l’altro, troverete vari gadget molto utili per i vostri figli e la famiglia. 

Tanto per farvi alcuni esempi, quasi tutte le case automobilistiche propongono nel loro catalogo accessori pratiche tendine parasole per i vetri e il lunotto posteriore, tavolini pieghevoli, cuscini per il sostegno della testa, supporti per i tablet, pratiche protezioni per gli schienali dei sedili anteriori con vani dove riporre giochi, succhi di frutta, peluche, libri e matite colorate.

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Poco prima di salire in auto fate mente locale su cosa vi può servire durante il viaggio, tenete quindi a portata di mano non solo i giochi e i libri musicali ma, assicuratevi di avere una buona scorta d’acqua o il termos per il latte, snack salutari, salviettine, medicine per il mal d’auto, protezione solare o tendine parasole, un cappellino, un cambio vestiti, un asciugamano e un sacchetto per la spazzatura.

Ora siete davvero pronti a mettere il piede sull’acceleratore e partire per le vacanze con tutta la famiglia al seguito. Ricordate di non viaggiare nelle ore più calde della giornata e di fare varie soste durante il viaggio, parlate e ascoltate i vostri figli incoraggiandoli alla conversazione, condividete la musica da ascoltare, cantare qualche canzoncina insieme metterà tutti di buon umore e rallegrerà il viaggio.

Buon divertimento da Gruppo Bossoni Automobili!!

Come proteggere l’auto dalle insidie estive

Lasciare l’auto sotto il sole cocente ha solo degli svantaggi. Scopriamo insieme gli effetti dannosi dell’esposizione diretta alla luce del sole e impariamo come proteggere la nostra automobile seguendo alcuni semplici accorgimenti. 

La bella stagione è alle porte – il solstizio d’estate è appena passato – e l’innalzamento delle temperature degli ultimi giorni ci ha offerto un’anticipazione di cosa dovremo affrontare nei prossimi mesi. 

Gli effetti del sole a lungo andare, possono essere dannosi! Meglio mettersi subito al riparo per evitare spiacevoli insolazioni o comunque, se dobbiamo proprio farlo, almeno proteggiamoci con una buona crema solare. La stessa cura che abbiamo per noi stessi la dobbiamo avere anche per la nostra auto, anche lei necessita di alcuni semplici accorgimenti che allungheranno la vita di verniciatura, interni e plastiche.

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L’abitacolo di una vettura esposta al sole può raggiungere temperature superiori ai 60° – a tal proposito vi ricordiamo di prestare massima attenzione a bambini e animali – quindi meglio prendere alcuni utili accorgimenti:

Uno dei suggerimenti basilari è quello di parcheggiare l’auto all’ombra, se possibile optate per parcheggi coperti o seminterrati, cercando di evitate di sostare sotto agli alberi perché, nonostante vi sia l’ombra, si rischia di ritrovare la carrozzeria sporca di guano o con gocce di resina, che a lungo andare potrebbero rovinarla. 

Avere la possibilità di scegliere il parcheggio ideale è quasi impossibile, spesso bisogna accontentarsi dell’unico posto libero – magari trovato dopo una lunga ricerca – e al sole. In questo caso cercate di offrire ai raggi solari il posteriore dell’auto, in modo da limitare la superficie vetrata esposta e utilizzate un parasole riflettente, questi accorgimenti ridurranno notevolmente l’innalzamento della temperatura interna.

Col caldo non si scherza! Fate molta attenzione agli sbalzi di temperatura, prima di salire in auto meglio se aprite tutti i finestrini e lasciare areare l’abitacolo per qualche minuto. Le auto moderne sono tutte dotate di climatizzatore ma bisogna utilizzarlo con prudenza, meglio evitare di accenderlo al massimo e soprattutto di puntarlo dritti sul parabrezza, eviterete così gli sbalzi di temperatura corporea e di danneggiare il parabrezza.

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Molte persone non dispongono di un posto auto coperto, di un box o di una tettoia dove riparare l’auto, sono quindi costrette a lasciarla sempre in strada esposta agli eventi. In questo caso vi consigliamo l’acquisto di un telo copri auto, una soluzione che vi aiuterà a preservare la verniciatura più a lungo nel tempo.

Fate attenzione alle plastiche del cruscotto e alla pelle dei sedili che potrebbero scolorirsi, essiccarsi o screpolarsi. Il sole diretto e le alte temperature mettono a dura prova anche gli interni dell’auto, che rischiano di perdere lucentezza e il colore originario. In commercio troviamo diversi prodotti specifici per idratare la pelle e prevenire l’essiccamento della pelle.

Una soluzione per tutto: Affidati agli specialisti del Gruppo Bossoni Automobili non solo per l’acquisto, ma anche per il detailing, la cura della tua auto. Da noi puoi trovare solo prodotti di altissima qualità e professionisti specializzati:

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Abbiamo parlato dei vari problemi derivati dal sole e vi abbiamo dato qualche consiglio, ora è tempo di affrontare altri nemici estivi come i moscerini e la salsedine, soprattutto in vista delle vacanze estive.

Prevenire è meglio che curare! Lunghi viaggi autostradali per raggiungere la meta delle vacanze o brevi gite fuori porta, portano a usare maggiormente l’auto nel periodo estivo. Questo significa più insetti che si spiaccicano sull’auto, con il rischio che se non vengono rimossi velocemente possono macchiare a vita la sua superficie. Le insidie quindi sono molte, alcune addirittura invisibili, al mare o in montagna la nostra vettura rischia di ricoprirsi di salsedine o di resina che cola dagli alberi, l’unico consiglio che vi possiamo dare per preservare al meglio la vostra automobile è di sottoporla a un trattamento nanotecnologico – coating – che crea uno strato protettivo evitando allo sporco e agli agenti atmosferici di entrare in contatto con la vernice. 

Ricordatevi di lavarla spesso ma fatelo sempre all’ombra e quando la carrozzeria è fredda, la superficie surriscaldata farebbe asciugare la schiuma creando macchie e aloni.

Carburanti: in UE arriva l’etichetta per non sbagliare rifornimento

L’Unione Europea predispone un nuovo standard comune per rendere più chiara, semplice e immediata l’identificazione del carburante corretto per ogni veicolo. 

A partire dal 12 ottobre prossimo in tutti i 28 Paesi membri dell’Unione Europea oltre che in Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Serbia, Macedonia, Svizzera e Turchia, sarà molto più semplice fare rifornimento perché troveremo le nuove etichette carburante apposte su tutti i veicoli di nuova immatricolazione e sulle pompe delle stazioni di rifornimento e di ricarica.

L’UE, nell’ambito della norma EN 16942, ha incaricato il Comitato Europeo di Normazione (Cen) di sviluppare un apposito standard sull’etichettatura armonizzata dei carburanti liquidi e gassosi. A comunicarlo sono Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), Confindustria Ancma (associazione che riunisce costruttori e principali importatori di veicoli a due ruote, tricicli, quadricicli oltre a componenti), Unione Petrolifera ed Assopetroli-Assoenergia.

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Le nuove etichette del carburante avranno diverse forme a seconda del tipo di carburante, basterà tenere d’occhio l’aspetto per non commettere errori. La sagoma di quelle a benzina è circolare, quadrata quella del gasolio mentre quella dei carburanti gassosi è romboidale. 

Una serie di etichette simili – al momento in via di definizione – è stata prevista anche per i veicoli elettrici o ibridi plug-in e relative stazioni di ricarica, arriveranno in un secondo momento. 

Le etichette saranno poste in prossimità del tappo o dello sportellino del serbatoio, oltre che sul manuale d’uso e manutenzione. Per quanto riguarda la rete distributiva invece, le etichette compariranno sia sul distributore di carburante che sulla pistola della pompa per l’erogazione di benzina, gasolio, gas di petrolio liquefatto (GPL), gas naturale compresso (GNC), gas naturale liquefatto (GNL) e idrogeno (H2). 

Le auto a noleggio inquinano meno di quelle di proprietà

I dati parlano chiaro: le auto a noleggio contribuiscono a tenere sotto controllo l’inquinamento derivante dagli scarichi delle macchine. 

Sembra un paradosso ma il noleggio inquina meno! Da un’analisi del Centro Studi Fleet&Mobility per Aniasa (Associazione dei noleggiatori), emerge che le emissioni nocive delle auto a noleggio sono meno della metà di quelle del parco circolante italiano

La misura delle sostanze inquinanti allo scarico parla chiaro e se i valori di monossido di carbonio e di ossidi di azoto delle auto a noleggio sono risultati inferiori più o meno del 50% sugli idrocarburi incombusti la percentuale è salita al 70% arrivando fino a quota 85% con le polveri sottili, il cosiddetto particolato (PM).

 Un gap enorme, che trova giustificazione nel fatto che i propulsori delle auto a noleggio sono molto più giovani. 

Nel dettaglio la flotta del noleggioa breve e a lungo termine, è composta per l’87% da vetture Euro6 e dal 13% di Euro5, tutte auto di ultima generazione che dispongono degli accorgimenti tecnologici in grado di abbattere al minimo l’impatto ambientale dei propri scarichi nell’aria. 

Viceversa il parco auto circolante sulle nostre strade conta ancora un buon 10% di auto Pre-Euro ovvero non classificabili nella classe ambientale. Oltre il 29% dei veicoli invece risponde ai requisiti delle ormai superate normative Euro1/2/3, il 30% rispetta le normative Euro4 e solo il 32% è conforme alle norme antinquinamento Euro5/6.

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Il Nuovo governo, dal canto suo, sembra intenzionato a rivoluzionare il mondo dei trasporti incentivando il noleggio e le auto elettriche adeguandosi così al resto d’Europa. E’ arrivato il momento di cambiare il modo di vedere l’automobile di proprietà, non più come uno status symbol. Gruppo Bossoni Automobili da anni collabora con le principali aziende di noleggio a lungo termine in ambito europeo, contattateci per avere maggiori informazioni. 

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I nuovi Tutor entreranno in funzione a luglio 

I nuovi dispositivi di rilevamento automatico della velocità media SICVe PM (Tutor) sono pronti a pattugliare tutta la rete autostradale italiana e promettono di essere ancora più inflessibili. 

Più veloci e precisi, i nuovi sistemi di autostrade per l’Italia e Polstrada ripristineranno la vigilanza 24 ore su 24 sulle nostre strade, garantendo così la massima sicurezza giusto in tempo per le vacanze estive.

Dal punto di vista tecnico, il nuovo SICVe PM aggiunge una sostanziale novità al modello che va a sostituire: oltre a rilevare i caratteri alfanumerici delle targhe di immatricolazione, verificherà anche la loro esatta corrispondenza fisica in entrata e in uscita dai punti di rilevamento. In questo modo ci saranno meno possibilità di errore garantendo una maggiore efficacia operativa.

Come promesso in un comunicato stampa congiunto, le istituzioni preposte hanno lavorato velocemente per l’attivazione in via sperimentale del nuovo sistema SICVe TM, sviluppato in conformità al decreto del ministero dei trasporti n° 3338 del 31 maggio 2017 che ne approva la tecnologia. Il nuovo Tutor è pronto a entrare in funzione già nelle prossime settimane, i primi apparecchi verranno istallati sulle tratte autostradali maggiormente interessate dal maxi-esodo estivo ma, in un secondo momento verranno istallati su tutti i 333 portali che già ospitano i vecchi Tutor arrivando così a pattugliare oltre 3.100 km.

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Le multe rimarranno invariate come disposto dall’articolo 142 del Codice della Strada, che prevede una multa di 41 euro se l’eccesso di velocità non è superiore ai 10 km/h. Se invece si supera il limite fino a 40 km/h si dovrà pagare una multa di 169 euro e verranno decurtati 3 punti dalla patente. Un eccesso di velocità che supera i 40 km/h ma non i 60 è sanzionato con un’ammenda di 532 euro, una detrazione di 6 punti dalla patente e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Per finire, chi supera i limiti di oltre 60 km/h dovrà pagare 829 euro, si vedrà decurtare dalla patente ben 10 punti e la sospensione andrà da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 1 anno.

Arriva il Bollo Auto europeo a consumo

Bollo Auto: Stop al Superbollo. L’Unione Europea vuole, per tutti i Paesi membri, l’introduzione di un bollo unico calcolato in base ai chilometri percorsi e alla classe d’inquinamento delle vetture.

Dal Telepedaggio all’Eurobollo. La Commissione Trasporti del Parlamento Europeo ha approvato diversi emendamenti per semplificare e uniformare la vita degli automobilisti europei, vediamo di riassumerli in poche righe: 

Con il via libera al Telepedaggio unico europeo, l’Eurocamera ha spianato la strada ad un nuovo servizio che porterà enormi vantaggi per cittadini e imprese. Si è infatti calcolato che in un anno, gli automobilisti potranno risparmiare fino a 370 milioni di euro semplicemente utilizzando un unico dispositivo Telepass su tutte le autostrade europee. La riforma vuole facilitare la vita a chi circola su strada e guidarlo verso il mercato unico più evoluto al mondo. 

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Nella stessa seduta è stata approvata anche la riforma dell’Eurobollouna direttiva comunitaria sulla tassa di circolazione che si focalizza sulla tutela ambientale e all’abbattimento dell’inquinamento.

Il tanto odiato Superbollo italiano andrà finalmente in pensione in favore di una tassa più efficiente ed equa che, secondo quanto deciso dall’Unione Europea, dovrà essere pagata in base ai chilometri percorsi e secondo la classe di inquinamento del veicolo con criteri univoci in tutta Europa. 

La possibilità di adottare questo nuovo criterio di tassazione richiederà l’istallazione su ogni veicolo di una scatola nera che registri e certifichi i chilometri percorsi. L’entrata in vigore del Nuovo Bollo Auto quindi non sarà immediata, ma richiederà l’adeguamento tecnologico necessario affinché gli organismi tributari possano entrare in possesso di tutti i dati necessari per determinare la tassa.

Secondo quanto richiesto dagli eurodeputati negli emendamenti approvati, la nuova tassa di possesso dovrebbe entrare in vigore nel 2023 per veicoli pesanti e furgoni merci di oltre 2,4 tonnellate e dal 2026 per le autovetture.

La scheda carburante resterà operativa per tutto il 2018

Dal primo luglio 2018 anche in Italia sarà attiva la e-fattura sull’acquisto di carburanti ma, la cara vecchia scheda non andrà in pensione fino al primo gennaio 2019.

Importanti novità per professionisti, aziende e partite Iva! L’annunciato addio alla scheda carburante, fissato da tempo per il primo luglio 2018, potrebbe slittare di altri sei mesi a causa dei ritardi con cui i benzinai italiani si stanno adeguando alle nuove norme – contenute nella legge di Stabilità 2018 –  che prevedono l’emissione di una e-fattura e pagamenti elettronici a fronte di ogni rifornimento. 

Stando a quanto segnalato dalle associazioni di categoria le nuove procedure informatiche influiranno notevolmente sui tempi di rifornimento con possibili code ai distributori ma d’altronde Il sistema va rodato, i benzinai formati e l’arrivo della stagione vacanziera non aiuta di certo. 

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Per questo motivo, come richiesto da Assopetroli, Faib, Fegica e Figisc nelle scorse settimane, la riforma è tornata al vaglio della commissione del Governo che avrebbe approvato un emendamento correttivo che punterebbe a mantenere una sorta di doppio binario per tutto il 2018, posticipando l’addio alla cara vecchia scheda carburante a gennaio 2019 come per tutti gli altri pagamenti elettronici tra privati. 

Leggi anche:Bollo Auto come sapere se è già stato pagato

Per i prossimi sei mesi cari distributori spetterà a voi decidere quale metodo utilizzare senza incorrere in sanzioni, ricordate solo che se sceglierete di adeguarvi al nuovo sistema di fatturazione elettronica avrete un vantaggio in più: l’emendamento infatti conferma il credito d’imposta del 50% riconosciuto già dalla manovra 2018 ai distributori di carburanti del totale delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate con carte di credito o bancomat dal primo luglio.

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