La città meneghina il 25 febbraio 2019 chiuderà il 70% delle sue strade alle auto a benzina Euro 0 e ai diesel Euro 0,1,2,3 senza deroghe per over 70 e disoccupati. 

La guerra all’inquinamento è iniziata e non finisce certo qui, progressivamente – per fasi successive – si arriverà fino al blocco totale di tutti i diesel nel 2030. Tutto è già stabilito, come la data di ottobre 2019 in cui si dovranno fermare anche le auto diesel Euro 4.

A comunicarlo l’assessore all’Ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli.

L’unico salvagente – come per il Piano aria della Regione Lombardia – sarà riservato alle persone con un reddito ISEE inferiore ai 14 mila euro e ai commercianti, che potranno accedere agli incentivi per il cambio della propria vecchia auto inquinante. Una piccola eccezione è stata prevista per i piccoli ambulanti che, in possesso di una concessione negli spazi dei mercati comunali rionali, potranno circolare per un massimo di 1.000 chilometri annui anche con veicoli euro 3 o 4, ma solo se dotati di una speciale “scatola nera”. 

La ZTL più grande d’Italia sta quindi per partire! L’Area B di Milano, che si estenderà su oltre il 70% del territorio cittadino, dopo un primo slittamento di circa un mese, è ormai alle porte. A sorvegliare i suoi confini per il momento ci saranno solo 15 telecamere attive, ma che cresceranno esponenzialmente fino a diventare 180 entro il 2020. 

Se l’incubo “multa” vi sta già mandando nel panico, sappiate che per i primi dodici mesi dall’entrata in vigore del divieto di accesso, verranno concessi 50 ingressi, di un giorno, a tutti – anche ai non residenti – dopo i quali scatteranno le multe con un importo minimo di 80 euro. I residenti e i dipendenti delle aziende con sede a Milano avranno inoltre un pass di 25 accessi annui e chi ha auto storiche – dotate di certificato di rilevanza storica – potrà circolare per 25 giorni all’anno. 

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Area B è la nuova zona a traffico limitato di Milano che bloccherà l’ingresso in città a circa 680 mila veicoli e sarà in vigore a partire da lunedì 25 febbraio 2019, dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 18:30. 

Questo provvedimento darà un aiuto significativo a migliorare la qualità dell’aria – ha detto Granelli -. Non possiamo più aspettare anche se sappiamo che chiediamo sacrifici a cittadini e imprese”.