Stando a quanto discusso in questi giorni il casco, la targa e l’assicurazione per le biciclette elettriche sarebbero indispensabili! 

Dibattito aperto: come si circola con la bicicletta elettrica? Domanda più che mai legittima, visto che anche in Senato è argomento di discussione: il Codice della Strada dovrebbe davvero cambiare, inserendo limitazioni, regole e pratiche specifiche per i “ciclisti” con ebike.

Il disegno di legge presentato recentemente, ulteriore proposta rispetto a quanto avanzato già lo scorso Febbraio, dovrebbe prevedere l’introduzione di un contrassegno assicurativo specifico del mezzo, apposto sul telaio, con anche una targa posteriore che riporti i dati della bicicletta elettrica. Oltre a ciò, dovrebbe diventare obbligatorio l’utilizzo di un casco protettivo e il divieto (all’interno dei centri abitati) della circolazione in senso opposto a quello di marcia degli altri veicoli.

Come detto, già a Febbraio, si era parlato di limitare la velocità delle biciclette elettriche a 30 km/h, ma non solo: sono state proposte anche una corsia di arresto avanzata ai semafori, di permetterne la circolazione sulle corsie gialle e di parcheggiare in aree comunali predisposte appositamente per le ebike.

Le stesse ANCMA e l’Associazione Nazionale del Ciclo e Motociclo nei mesi scorsi avevano chiesto al Governo una maggiore attenzione sui problemi di traffico e sicurezza stradale, mantenendo quindi un occhio di riguardo anche alla qualità dell’aria.

Le discussioni su una possibile riforma del Codice della Strada continuano a tenere banco: che si tratti di automobili o biciclette elettriche poco importa, la cosa che conta è rendere il mondo un posto migliore.