Per ora sono solo 38, ma sono micidiali, e per lo più collocati al Nord Italia. Si chiamano Scout Speed e sono degli innovativi rilevatori di velocità che hanno preso servizio sulle vetture civetta di vari corpi di Polizia.  

D’ora in poi prestate molta attenzione quando siete di fretta, perché gli Scout Speed – i nuovi efficientissimi rilevatori di velocità – non perdonano e non necessitano di essere presegnalati o visibili. Istallati su auto civetta sono in grado di funzionare a vettura ferma o in movimento anche in senso contrario di marcia.

Il funzionamento di questo Autovelox è tanto semplice quanto preciso! All’agente viene lasciato solo il compito di selezionare sullo schermo touchscreen il limite di velocità in vigore su quel determinato tratto di strada, poi al resto ci pensa lo Scout Speed che tramite le onde elettromagnetiche identifica tutti i veicoli che entrano nel raggio d’azione del suo radar e della sua telecamera. 

Un sistema completamente integrato con la piattaforma Titan della Safety21 – con cifratura end-to-end dallo strumento al sistema informatico di gestione delle sanzioni – che permette tra l’altro al multato, la visione online della foto dell’infrazione e la ricezione di notizie e approfondimenti sulle norme del Codice della Strada infrante e le modalità di pagamento.

I comuni che per contrastare l’alta velocità hanno deciso di dotarsi del nuovo Autovelox mobile appartengono sopratutto alle regioni dell’Italia settentrionale: Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto ed Emilia Romagna (da Piacenza fino a Rimini). Tra queste spicca Torino dove proprio in questi giorni uno Scout ha fatto notizia pizzicando molti automobilisti dal piede pesante.