Per il 96% degli italiani vivere in un mondo di sostenibilità con città moderne, connesse e meno inquinate migliora la qualità della vita 

Ottenere città “Smart” e una mobilità all’insegna della sostenibilità è compito nostro, ognuno di noi deve prendere consapevolezza di tale necessità per il bene collettivo e del pianeta su cui viviamo, ma anche le istituzioni e i media devono fare la loro parte!

Da una ricerca su un campione di 1.500 italiani – interrogati su “Sostenibilità, Smart City e Smart Mobility” – sono emerse le aspettative per il futuro. Dati alla mano, per una migliore qualità della vita, secondo il 62% degli intervistati occorre vivere in città meno inquinate, per il 51% dei connazionali bisogna contribuire a risparmiare su risorse come acqua ed energia, mentre per il 42% degli intervistati servono migliori servizi di trasporto pubblico, che siano in grado di sostituire le auto in quanto più comodi e veloci.

Risultati incoraggianti che trovano conferma (per l’81%) sulla necessità e sul desiderio di vivere in un contesto sano e pulito – per loro e per i loro figli – ma, purtroppo, il 50% degli intervistati non crede che nei prossimi 5 anni si noteranno differenze sostanziali nella qualità della vita.

Il cambiamento deve partire dal singolo soggetto. Tra gli elementi principali che ci danno una speranza, c’è il fatto che il 56% della popolazione crede che avremo un mondo migliore grazie alla maggiore attenzione, derivata dalla formazione delle future generazioni e dalla facilità di accesso ai servizi. Purtroppo però, per il 68% della popolazione, il processo di miglioramento subirà dei ritardi a causa degli interessi di carattere economico e per l’egoismo delle persone.  

È interessante apprendere che gli italiani, pur di raggiungere una migliore qualità di vita, sono disposti a rinunciare a una parte della propria privacy mettendo a disposizione dati inerenti all’auto (33%), al comune di residenza (32%) o per trasferire dati sulla propria guida (38%).

Insomma, siamo disposti a impegnarci individualmente, ma chiediamo di essere guidati dalle istituzioni pubbliche (dallo Stato ma anche dai Comuni e dalle Regioni) su cosa fare per avere un mondo che offra una qualità della vita migliore, su quale alimentazione scegliere per le nostre auto (93%), sui vantaggi e gli svantaggi di queste scelte (91%) e sui benefici prodotti da Smart City e Smart Mobility (94%). 

I concetti Smart City e Smart Mobility possono offrire un grande contributo nello sviluppo di una migliore qualità di vita generale, all’insegna della sostenibilità! Nella realizzazione delle nostre proposte si evidenziano molti spazi di azione connessi tra loro: una mobilità pubblica e privata efficiente ed ecologica, aree verdi connesse, isole pedonali interattive, piste ciclabili riservate alle biciclette e ai mezzi elettrici. Insomma, come potete vedere, immaginiamo tutti un insieme di attività mirate al cambiamento e allo sviluppo del senso civico collettivo, vedremo come andrà a finire!