Con quasi 3 milioni di veicoli che circolano senza assicurazione l’Italia conferma la propria leadership in Europa. A dirlo è l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) che ha presentato i dati nel corso della tradizionale assemblea annuale. 

I numeri delle auto senza RCA sono ancora molto alti ma il trend fortunatamente è in diminuzione e di conseguenza anche il costo medio dei premi assicurativi.   

Le Forze dell’Ordine, dal canto loro, stanno cercando di arginare il fenomeno aumentando i controlli sul campo. Vediamo in che modo e quali armi, stando alle normative attuali, vengono utilizzate per arginare il fenomeno.

– Il metodo più comune per individuare un’auto senza assicurazione è il controllo durante un posto di blocco. Dopo aver fermato una vettura si richiede l’esibizione del certificato assicurativo, se il guidatore ne è sprovvisto la multa è di 849 euro a cui segue il sequestro del mezzo. La sanzione viene ridotta a 212,25 euro se si regolarizza la posizione del veicolo entro 30 giorni dalla scadenza della RCA, oppure se si decide di radiarla entro 30 giorni.

Leggi anche: Auto d'importazione, nuovi obblighi per l'immatricolazione

– Un altro valido metodo è tramite apposite apparecchiature (telecamere) per il controllo di assicurazione e revisione. Le Forze dell’Ordine, dopo essersi appostate ai bordi della strada, posizionano l’occhio elettronico che immortala il numero di targa di tutti i veicoli in transito e ne verifica la situazione alla Motorizzazione e all’ANIA. Se dal database l’auto risulta in regola con i pagamenti non viene fermata, viceversa se manca RCA Revisione si procede al blocco della vettura. 

– Il terzo metodo di controllo, che presto verrà messo a disposizione dei vari Corpi di Polizia perché previsto dalla legge 27 del 2012, è tramite apparecchiature come: TutorAutovelox e telecamere delle ZTL. Se un’auto sprovvista di assicurazione passerà sotto gli occhi elettronici di una di queste telecamere, il proprietario verrà invitato a presentare la documentazione assicurativa al comando delle Forze dell’Ordine o scatterà la multa. 

Molto presto saremo tutti sorvegliati da radar sensori e telecamere, l’arrivo del piano Ue per l’intelligenza artificiale (AI) permetterà il dialogo tra Auto e Infrastrutture. Una sorta di “grande fratello” dal quale non potremo sottrarci, ma che sarà in grado di sconfiggere problematiche come l’evasione assicurativa e la pirateria stradale permettendoci di viaggiare più sicuri e risparmiare molti soldi sull’assicurazione.