Autore: redazione Pagina 1 di 2

Uno studio di registrazione per trovare un suono alle Audi e-tron

È iniziata la sperimentazione in studio per creare un vero e proprio rumore, un suono identificativo per le Audi e-tron

Lo scorso primo luglio è entrata in vigore in tutta l’Unione Europea una normativa sulla sicurezza che obbliga le Case automobilistiche a montare un dispositivo sonoro (AVAS) su tutte le vetture elettriche e ibride.

Questo dispositivo ha il compito di emettere suoni artificiali richiamando l’attenzione degli altri utenti della strada mentre le vetture elettriche sono in movimento. Discorso valido per tutte le auto elettriche, come, per esempio, Audi e-tron.

LEGGI ANCHE: AUDI E-TRON È LA PIÙ SICURA SUL MERCATO

Per Audi la sicurezza stradale viene prima di tutto; per questo ha allestito uno studio di registrazione, una camera semi-anecoica e assunto dei sound designer che daranno “voce” a tutti i modelli elettrici di Ingolstadt.

Sotto una scrivania coperta da mixer, computer, schermi e grafici di ogni colore, trovano posto il pedale dell’acceleratore e un altoparlante, che permettono rispettivamente di modulare la velocità dell’auto e di ascoltare il relativo suono in tempo reale. 

Tutto è Made in Audi. L’interfaccia infatti è stata sviluppata internamente dai tecnici della Casa dei quattro anelli in quanto non esistono ancora software dedicati! 

Ecco le parole del responsabile al suono e all’acustica di Audi AG, Rudi Halbmeir: “Suono sette strumenti e a casa ho uno studio di registrazione“, dice mentre spiega come in dieci anni abbia messo in piedi un database con oltre cento suoni, che vanno da quelli completamente sintetici alle registrazioni del traffico reale.

Cambio di rotta

“Trovare frequenza e volume corretti è quasi come comporre una sinfonia” – spiega Halbmeir – “il suono della e-tron è stato creato partendo da trenta registrazioni diverse che sono state sovrapposte l’una sull’altra. Quindici di queste sono riprodotte sempre, in qualsiasi momento. Definisco questo tipo di suono “realistico-tecnico”, non deve essere troppo armonico: le persone devono essere consapevoli di che cosa si tratti. Il mio lavoro è divertente perché prima mi veniva chiesto di renderle silenziose, oggi totalmente l’opposto“.

Per definire al meglio il nuovo sound dei modelli e-tron, Audi è ricorsa anche a un veicolo reale e una camera semi-anecoica (che riflette il suono solo dal pavimento rendendolo il più reale possibile), in quanto non è semplice trovare il giusto mix di frequenza e volume che segnalino ai pedoni e ai ciclisti se l’auto in avvicinamento stia accelerando o si stia arrestando.

Il risultato

Sulla Audi e-tron ora in commercio, è un suono molto piacevole e conforme ai requisiti di legge che esce da un piccolo altoparlante sistemato davanti alla ruota anteriore destra. Progettato per essere immediatamente riconoscibile come “Audi” farà sicuramente girare la testa ai passanti, ma di questo chi guida un’Audi è già abituato!

Venite a scoprire e provare su strada la nuova Audi e-tron – il primo SUV 100% elettrico a potersi fregiare dei quattro anelli – nelle Concessionarie Audi Bossoni Automobili di Cremona, Piacenza, Bagnolo Cremasco e Porto Mantovano.

Auto Ibride e ibride plug-in, quali sono le differenze?

Oggi, uno degli obiettivi principali di molte case automobilistiche, è ridurre l’inquinamento

Ma qual è la differenza fra un’auto a sistema ibrido (detta anche HEV, cioè Hybrid Electric Vehicle) e una a sistema ibrido plug-in (acronimo PHEV, cioè Plug-in Hybrid Electric Vehicle)?

Entrambe sono veicoli con emissioni di CO2 molto basse e dai consumi di carburante contenuti, ma, nonostante questo, il loro funzionamento non è lo stesso.

Scoprite insieme a noi il perché sono diverse le auto ibride da quelle plug-in!

Una vettura ibrida (Hev), sfrutta la presenza di due motori al suo interno: uno elettrico e uno a benzina, che lavorano insieme. Il motore elettrico, agisce per primo con l’energia accumulata nelle batterie, con cui dà la spinta necessaria per raggiungere basse velocità. Successivamente, subentra il motore a benzina, che dà una potenza maggiore alla macchina. Da quel momento, i due motori lavoreranno insieme, anche se il guidatore potrà sempre decidere se viaggiare in modalità esclusivamente elettrica (ma solo per brevi tratti) o meno. Una volta che l’auto è ferma, i due motori si spengono automaticamente.

 • Auto ibrida plug-in (PHEV), rappresenta un’ulteriore evoluzione dell’auto ibrida, in quanto è in grado di ricaricare le batterie direttamente dalla rete elettrica domestica, ma può anche utilizzare con efficienza un motore a benzina. La differenza fra le due tipologie di vettura è proprio questa: per ricaricarsi, la vettura PHEV non ha bisogno di un motore a combustione interna ma può utilizzare una fonte di energia elettrica esterna.

I numeri che può vantare oggi un’auto ibrida plug-in sono davvero sensazionali.

È stato accertato che, ricaricando l’auto in media 1.6 volte al giorno, è possibile sfruttare la trazione interamente elettrica per oltre il 60%, riducendo il consumo di benzina del 69%.

…Non solo…

Sempre con una media di ricariche pari a 1.6 volte al giorno, le emissioni di CO2 si riducono del 61%.

Anche i costi di gestione si riducono, percorrendo 20.000 Km all’anno, si possono spendere ben 1.400€ in meno rispetto a un veicolo a benzina.

Se è vero che le auto ibride hanno prezzi di listino più alti, non si può dire la stessa cosa per i costi di gestione. Questi sono davvero convenienti. Oltre a consumare poco, le auto a sistema ibrido godono di agevolazioni sia per la manutenzione che per le assicurazioni.

Non dimenticate che, chi possiede questi tipi di vetture ha l’esenzione dal bollo auto per tre anni, trascorsi i quali, dovrà pagare il bollo in base alla potenza erogata dal motore termico.

Cosa state aspettando? Scriveteci sulla nostra pagina Facebook Gruppo Bossoni e Bossoni Automobili, per avere tutte le informazioni sulle auto disponibili del Gruppo Bossoni Automobili. Ricordiamo che le auto ibride e ibride plug-in sono disponibili anche con formula Noleggio a Lungo Termine

La Nuova Audi A5 presentata a Francoforte

Al Salone dell’auto di Francoforte ecco l’attesissima Nuova Audi A5 (Coupé e Sporback), che si presenta con propulsori Mild-Hybrid

Audi mette mano a una delle sue punte di diamante ringiovanendola nell’estetica – grazie a lievi ritocchi – e aggiornandone i contenuti tecnologici: è stata ufficialmente presentata a Francoforte la Nuova Audi A5.

La linea generale della Nuova Audi A5 – vera icona di design –  è rimasta pressoché identica, salvo qualche ritocchino al posteriore e all’anteriore dove spiccano i grandi gruppi ottici (ora Full LED di serie) e la presa d’aria maggiorata con calandra sportiva a nido d’ape. 

Il nuovo design marcatamente sportivo ha inoltre regalato alla Nuova Audi A5 una linea di spalla ribassata e lamierati più muscolosi in corrispondenza dei passaruota. Il tutto richiama il DNA della leggendaria Audi Sport quattro del 1984, come le inconfondibili fessure sotto li cofano! 

A detta della Casa, con il restyling, la Nuova Audi A5 seconda serie ha migliorato ulteriormente anche il piacere di guida ridefinendo gli stilemi di sportività ed eleganza e le ineguagliabili emozioni che solo una coupé dei quattro anelli è in grado di trasmettere. 

Gli interni ricevono una evidente iniezione di digitalizzazione grazie alla nuova piattaforma MIB 3, allo schermo centrale touch da 10,1 pollici  e al nuovo Audi Virtual Cockpit plus da 12,3″ con display full HD. 

Questo sistema di infotainment  permetterà ai fortunati acquirenti la possibilità di integrare le funzioni dell’auto anche in un secondo momento tramite l’innovativo servizio “function on demand”, sul quale potrete riceverete informazioni più dettagliate dai Consulenti alla vendita presso le Concessionarie Audi Bossoni Automobili di Cremona, Porto Mantovano, Bagnolo Cremasco e Piacenza.

Concludiamo con la gamma motori che, come già annunciato, ricevono la tecnologia Mild-Hybrid a 12 Volt sia sul propulsore Turbo benzina 40 TFSI S tronic da 190 CV che sul Turbo diesel 35 TDI S tronic da 163 CV.  Al loro fianco troviamo i già collaudati 40 TDI S tronic da 190 CV con o senza trazione integrale quattro e il sei cilindri 45 TDI quattro tiptronic da 231 CV. 

Amazon e Volkswagen consegnano un Maggiolino in una scatola

Incredibile impresa del colosso dell’e-commerce Amazon che, per la prima volta nella sua storia, consegna un Volkswagen Maggiolino inserendolo all’interno delle sue famose scatole

Si tratta di una delle 60 Volkswagen Beetle Final Edition disponibili sul mercato messicano, prenotatili esclusivamente attraverso il negozio on line. In questa operazione Amazon agisce da intermediario mettendo in contato il proprio cliente con il concessionario prescelto in modo da finalizzare il processo di acquisizione e programmare la consegna del veicolo che, come potete vedere dal video, arriva ben impacchettato e tramite un corriere.

Si tratta di una delle 60 Volkswagen Beetle Final Edition disponibili sul mercato messicano, prenotatili esclusivamente attraverso il negozio on line. In questa operazione Amazon agisce da intermediario mettendo in contato il proprio cliente con il concessionario prescelto in modo da finalizzare il processo di acquisizione e programmare la consegna del veicolo che, come potete vedere dal video, arriva ben impacchettato e tramite un corriere. 

Il primo esemplare di queste stupende Volkswagen Beetle Final Edition è stato acquistato dal signor Jacopo Jasso, che ha quindi avuto il piacere di ricevere l’automobile sulla sua porta di casa all’interno dei conosciutissimi scatoloni di cartone della piattaforma on line.

“E’ stato molto semplice. La realtà è che se sei iscritto ad Amazon tutto risulta molto facile. mi ci sono voluti solamente tre minuti per comprarla”, racconta emozionato Joaquin ai giornalisti accorsi per documentare l’avvenimento.

Sia Amazon che Volkswagen sono stati precisissimi nella consegna, l’unico ritardo – di 45 minuti – è avvenuto a causa di alcuni poliziotti che incuriositi hanno fermato il mezzo per via dello strano imballo.

 

Le dieci auto più rubate in Italia: la classifica

La sicurezza prima di tutto: proteggete le vostre auto con assicurazioni e sistemi di prevenzione al furto

La sicurezza prima di tutto. Proteggere la propria vettura con sistemi all’avanguardia e assicurazioni personalizzate diventa fondamentale. Per il bene del veicolo e per la totale tranquillità dei propri viaggi.

Nel 2018 sono aumentati i furti di automobili rispetto al 2017. Un +62% che fa rabbrividire i numerosi automobilisti italiani, ma che allo stesso tempo diventa un’avvisaglia per tutti: proteggere la propria auto con misure di sicurezza che permettano di tenere alla lontana qualunque malintenzionato.

Ecco la classifica delle dieci auto più rubate in Italia, stilata da LoJack, un’azienda del Massachusetts (USA) specializzata in sistemi di antifurto satellitari che da anni collabora con il Ministero dell’Interno italiano. I numeri ovviamente riguardano l’anno solare 2018. 

Stupisce la presenza di ben 6 SUV in top ten, mentre la FIAT Panda come auto più rubata è in linea con il mercato, essendo anche la vettura più acquistata in Italia.

  1. FIAT Panda
  2. FIAT 500
  3. Range Rover Evoque
  4. Jeep Renegade
  5. Toyota Rav4
  6. Ford Kuga
  7. Lancia Ypsilon
  8. Nissan Qashqai
  9. Toyota CH-R
  10. Ford Fiesta

Polizia stradale, i numeri delle multe 2018: media di 99 contravvenzioni ogni ora

Resi noti i dati dell’anno scorso: quasi un milione di multe totali inflitte dalla Polizia Stradale

Multe, un problema per gli automobilisti. Distrazioni, incidenti, intoppi durante il percorso a bordo delle proprie vetture. E l’anno passato, il 2018, è stato da quasi un milione di contravvenzioni solo dalla Polizia stradale. I dati ACI-Istat, resi noti recentemente, hanno rivelato che la Polizia stradale ha inflitto 866.865 multe agli automobilisti italiani in tutto il 2018, con una media di 2375 al giorno (o 99 all’ora). 

Un terzo del totale per aver superato i limiti di velocità. Poi 68.081 multe per il mancato uso della cintura di sicurezza mentre al terzo ci sono le multe dovute al mancato possesso dei documenti di circolazione (esattamente 52.042).

Sempre secondo i dati ACI-Istat, la Polizia ha multato 43.101 volte gli automobilisti italiani per aver violato gli articoli 175-176 dell’attuale Codice della Strada che riguardano “Condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali” e “Comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali”.

Volkswagen, avviata la conversione della fabbrica di Zwickau

Entro fine 2019 la conversione totale della fabbrica di Zwickau: sarà la sede della produzione di Volkswagen ID.3

Nel cuore della Sassonia, ecco che l’elettrificazione di Volkswagen ID.3 prende sempre più forma, con la conversione della fabbrica di Zwickau. Con l’obiettivo produttivo che è di 330.000 unità l’anno (per tre marchi del Gruppo) entro il 2021, quelli di vendita del marchio di Wolfsburg entro il 2025 sono di un milione di vetture. Numeri enormi, a dimostrazione della volontà tutta tedesca di puntare sull’elettrico.

Ecco quindi le motivazioni che hanno portato alla conversione della fabbrica di Zwickau. 1.800.000 metri quadrati, dei quali 1.400.000 edificati, uno stabilimento che cambia completamente le regole della produzione automobilistica.

La struttura, datata 1990, dopo oltre 5,5 milioni di vetture realizzate, inizia una nuova era con la conversione della produzione solo per auto elettriche basate sulla nuova piattaforma modulare Meb, costata oltre 50 miliardi di euro e che darà vita ad oltre 60 modelli tra tutti i marchi del gruppo, a partire dall’innovativo Volkswagen ID.3.

La prima fase di conversione ha preso avvio con la chiusura estiva, con l’allestimento della prima linea di produzione per le auto Meb. Mentre per la seconda bisognerà attendere lo stesso periodo del 2020. Si ipotizza che la capacità produttiva massima venga raggiunta già nel 2021 e sarà del 10% maggiore rispetto a quella attuale: dalle 1.350 unità al giorno alle 1.500. Questo grazie al lavoro congiunto di uomo e robot, con circa 1.700 macchine in azione. 

FCA sceglie il cambio automatico elettrificato ZF per le future auto ibride

ZF-FCA, il binomio è realtà: tutto quello che c’è da sapere

ZF, azienda leader tra i produttori di cambi automatici, ha ricevuto la nomina a fornitore globale dei servizi di trasmissione su tutte le auto ibride a trazione posteriore e integrale di FCA.

Il gruppo italo americano ha quindi siglato un importantissimo contratto per la fornitura dell’ultima versione dell’affidabile trasmissione automatica ZF a 8 velocità, un’unità sviluppata appositamente per inglobare al suo interno il motore elettrico delle auto ibride.

Da indiscrezioni sembra che il cambio automatico ZF sia adottato dai modelli a due e quattro ruote motrici ibridi a motore longitudinale. Per loro si parla di un lancio sul mercato dal 2022. 

 Wolf-Henning Scheider, CEO di ZF ha affermato: “Siamo lieti di essere stati nominati fornitore di servizi di trasmissione globale da FCA, questo è il nostro secondo ordine principale per il nuovo 8HP e conferma la nostra strategia di concentrarsi sugli ibridi plug-in come soluzione quotidiana e sviluppare prodotti interessanti in queste aree“.

Una svolta epocale e volta al cambiamento per il gruppo FCA. Una decisione che annuncia pubblicamente il cambio di rotta verso l’ibrido come alimentazione alternativa a quelle attualmente utilizzate dal brand italo-americano.

Il compattamento dell’unità di controllo idraulica è senz’altro una delle caratteristiche di rilievo, in quanto permette l’installazione dei componenti elettronici a gestione dell’unità elettrica. L’8HP può impiegarsi anche in un sistema mild-hybrid a 48 volt, con una potenza del motogeneratore elettrico fino a 25 kW (34 cavalli).

Alfa Romeo Giulia presente alla Bocelli&Zanetti night

La nuova Alfa Romeo Giulia è stata  protagonista ieri sera 25 maggio 2016 di una serata benefica i cui proventi saranno devoluti a favore delle fondazioni Onlus P.U.P.I. e Andrea Bocelli impegnate in progetti dedicati all’educazione dei bambini Dell’America centro Meridionale. La gloriosa casa automobilistica del Biscione è infatti sponsor della “Bocelli and Zanetti Night”.

Leggi tutto

Kia Optima Sportswagon

Il costruttore Coreano ha presentato al Salone di Ginevra la sua prima familiare del segmento D, il perché abbia scelto un salone Europeo è presto detto, il vecchio continente e il miglior mercato per questa tipologia di veicoli, qui sia i privati che le aziende ( per le loro flotte) nutrono ancora un grande affetto per le station wagon.

Disponibile da settembre sia in versione berlina che station wagon la nuova Kia Optima ha nel mirino rivali come Skoda Superb, Mazda 6 o Volkswagen Passat, viene naturale chiedersi, sarà all’altezza? Kia dal canto suo mette sul piatto un’offensiva in grande stile, intende raggiungere il mezzo milione di auto vendute in Europa entro il 2018 cioè 115.000 unità più del 2015. Un’obbiettivo ambizioso ma vediamo nel dettaglio cosa offrirà quest’auto prima di giudicare.

Leggi tutto

Pagina 1 di 2

©2016 Gruppo Bossoni. All Rights Reserved. - Reg.Imp. Bs n.01678370170 - Privacy Policy • powered by kreativemind