Author: Igor Sartori (Page 2 of 41)

Audi ci proietta nel futuro delle Batterie ricaricabili in 30 secondi

Presto avremo un nuovo dispositivo di accumulo dell’energia che, una volta istallato sui nostri smartphone e sulle nostre automobili, si ricaricherà in meno di 30 secondi.

Le auto elettriche vi spaventano per la poca autonomia e il troppo tempo di ricarica delle batterie? La frase “potresti restare senza batteria” è diventata un Tam Tam mediatico, al punto da spingere gli scienziati di tutto il mondo nella ricerca di un nuovo materiale in grado di accumulare energia molto velocemente. 

Sembra che finalmente potremo mettere la parola fine all’incubo della batteria allo 0%! I ricercatori dell’Istituto avanzato di scienza e tecnologia della Corea (KAIST) hanno inventato un dispositivo di accumulo dell’energia capace di ricaricarsi in soli 30 secondi. 

Completamente differente dalle solite batterie disponibili sul mercato, la Nuova batteria a ricarica rapida di soli 30 secondi, si distinguerà per la sua struttura a base di grafene con anodi realizzati da catene polimeriche insieme e catodi di ossido di metallo. Un condensatore ibrido acquoso che consentirà agli elettrodi di immagazzinare energia elettrochimicamente come cariche elettrostatiche. 

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Il grafene ha da sempre suscitato l’interesse di numerosi scienziati di fonti energetiche per le sue qualità di materiale altamente conduttivo, molti di loro sostengono che sarà proprio lui a cambiare le nostre vite e i nostri dispositivi permettendoci di creare batterie nanotecnologiche molto resistenti e di lunga durata. 

In una dimostrazione, il team di ricerca ha riportato la batteria quasi esaurita di uno smartphone alla piena potenza in meno di mezzo minuto, dimostrando come le batterie acquose siano particolarmente vantaggiose nei dispositivi elettronici anche perché non necessitano di ricariche ad alta potenza per rifornirsi, basta una presa USB o una cella solare. 

Presto le Audi e le Volkswagen parcheggeranno da sole

Arrivi all’aeroporto di Amburgo, scendi dalla macchina e lasci che sia lei a cercarsi un parcheggio, questa è l’ultima trovata tecnologica - in fase di sperimentazione - del Gruppo Volkswagen

Gli automobilisti passano troppo tempo in auto alla ricerca di un parcheggio accumulando stress e ritardi, per questo motivo il Gruppo Volkswagen ha deciso di intervenire restituendo questo tempo ai propri clienti.

Fra qualche anno lasceremo le nostre automobili Audi o Volkswagen semplicemente all’ingresso delle strutture –  uffici, cinema, centri commerciali, stazioni o aeroporti – la ricerca del posto libero e le relative manovre di parcheggio saranno eseguite autonomamente dalla vettura in totale sicurezza.

 

Il futuro dell’auto è questo, preparatevi al domani, quando le auto saranno solo elettriche e oltre a guidare da sole, sapranno anche cercare posto e parcheggiare in totale autonomia.

 

Il Colosso tedesco sta puntando forte sulla guida autonoma e su tutte le nuove tecnologie per la mobilità.

Da qui nasce un progetto pilota, frutto della partnership tra la Casa automobilistica e la municipalità di Amburgo, che ha portato nel nord della Germania vetture dei marchi più blasonati come Audi, Volkswagen e Porsche per testare sul campo e in condizioni reali il parcheggio autonomo.

Dal prossimo decennio, grazie al sistema Automous Parking, avremo la possibilità di lasciare la nostra macchina all’ingresso dei parcheggi, ordinarle di trovare un posto e chiamarla, poi, al momento di ripartire.

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Sembra fantascienza ma non lo è, tutto si sta svolgendo in questi giorni in un autosilo dell’Aeroporto di Amburgo e, grazie al programma “Toghether-Strategy 2025”, dal 2020 permetterà la fruibilità a tutti i passeggeri in partenza e in arrivo dallo scalo tedesco.

Michael Eggenschwiler, CEO dell’Aeroporto di Amburgo, afferma: “Sosteniamo volentieri idee innovative, che rendano i viaggi ancora più comodi. Nel parcheggio autonomo vediamo una grande opportunità per offrire ai nostri passeggeri un evidente valore aggiunto: sarà possibile raggiungere l’aeroporto con maggiore tranquillità, perché non occorrerà più cercare parcheggio e, una volta lasciata la vettura, i viaggiatori potranno raggiungere l’area check-in in soli 2 minuti”.

Johann Jungwirth, Chief Digital Officer del Gruppo Volkswagen, afferma: L’integrazione di differenti servizi in abbinamento a tecnologie innovative rappresenta uno standard di riferimento per il futuro della mobilità. Altrettanto esemplare è poi la collaborazione su questo progetto. Perché una cosa è chiara: la mobilità del futuro incentrata sulle esigenze del Cliente può essere solo il frutto di un lavoro congiunto, oltre i confini di una singola Marca e con partner importanti, come la città di Amburgo e il suo aeroporto”.

Yescapa, l’app per il camper sharing tra privati

Partita anche in Italia Yescapa l’applicazione leader in Europa per il noleggio di camper, caravan e roulotte direttamente tra privati. 

State programmando vacanze on the road? La piattaforma Yescapa potrebbe aiutarvi a risparmiare ma solo a patto che siate disposti a sperimentare la sharing economy

Gli italiani si sono dimostrati molto interessati al riutilizzo e alla condivisine. Favorevoli alla sperimentazione, moltissimi di voi hanno affittato case e condiviso viaggi in automobile grazie a piattaforme tecnologiche, gestite e promosse dalla fiducia generata da sistemi di reputazione digitale. 

Il camper sharing, da una parte, consente a chi intende sperimentare un viaggio on the road, di farlo a prezzi accessibili e dall’altra, a chi lo possiede, di ammortizzare i costi di manutenzione del veicolo in modo sicuro e semplice.

Yascapa, dal 2012 ad oggi si è fatta strada in tutta Europa con un totale di oltre 200.000 giorni di noleggio. Arrivata in Italia da pochi giorni, l’app conta già circa 150.000 utenti e più di 5.000 veicoli a noleggio sparsi su tutto il territorio europeo. Il suo compito è mettere in contatto i proprietari dei veicoli con i viaggiatori di tutto il mondo, imponendosi come intermediario di fiducia e assicurando soluzioni chiavi in mano per un viaggio spensierato in totale sicurezza e libertà.

Leggi anche l’interessante articolo sul Telepass europeo Cliccando QUI!

All’interno dell’applicazione, i proprietari inseriscono l’annuncio del proprio veicolo impostando la loro tariffa giornaliera, i viaggiatori invece hanno la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di veicoli, che vanno dal grande camper per la famiglia, al minicamper o ai furgoncini Volkswagen

Il giorno della partenza, proprietario e viaggiatore si incontrano per la consegna delle chiavi, l’ispezione del veicolo e la firma del contratto: a questo punto, il proprietario riceve la sua remunerazione e il viaggiatore si gode il suo road trip in totale serenità.

Yescapa associa al proprio nome una garanzia di sicurezza! Sarà proprio l’app a verificare i documenti degli utenti e a offrire la migliore assicurazione multi-rischi con furto, incendio e Kasko per tutto il periodo di noleggio nonché un’Assistenza stradale 24 ore su 24. 

“Con Yescapa vogliamo aggiungere un tassello importante per contribuire alla crescita dei viaggi, offrendo una nuova soluzione tra privati basata su un modello collaborativo e complementare al tradizionale noleggio professionale”, spiega Dario Femiani, Country Manager Italia di Yescapa.

Grazie alla tecnologia si stanno incentivando stili di vita nuovi che riescono a favorire il risparmio, la socializzazione e la salvaguardia dell’ambiente

Bollo Auto: in Lombardia arriva l’esenzione dal pagamento per 3 anni se rottami 

Importante provvedimento varato dalla Regione Lombardia che consente - se si rispettano specifiche condizioni - di ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo Auto per tre anni.

Buone notizie per gli automobilisti lombardi in procinto di acquistare una nuova automobile. Davide Caparani, assessore regionale al Bilancio, Finanza e Semplificazione del Consiglio Regionale della Lombardia ha annunciato il provvedimento che stabilisce l’esenzione dal pagamento della Tassa Automobilistica per tre anni a chi decide di rottamare un vecchio veicolo inquinante in favore dell’acquisto di una nuova automobile a basse emissioni.

Vediamo nel dettaglio tutti i requisiti per ottenere l’esenzione:

Gli automobilisti che possono accedere all’esenzione triennale dal pagamento del bollo devono per forza di cose rispettare un paio di regole fondamentali, che vanno dall’essere in possesso di un’automobile inquinante da rottamare – nello specifico l’auto dovrà essere del tipo Euro 0 o Euro 1 se alimentata a benzina, Euro 0,Euro 1,Euro 2 ed Euro 3 se a gasolio – fino alla limitazione sulla scelta della nuova vettura che, al contrario, dovrà rientrare in una delle seguenti tipologie: essere alimentata a benzina, essere omologata Euro 5 o Euro 6 e non superare i 2.000 cc di cilindrata.

Leggi anche l’articolo – Regione Lombardia: Arrivano gli incentivi alla rottamazione 2018 – Cliccando Qui

Un ulteriore vantaggio per i residenti in Lombardia quindi è rappresentato dal contributo di 90 euro per la demolizione dell’auto, al quale si aggiunge la riduzione del 10% a tutti i proprietari di un’automobile che accettano la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della Tassa Automobilistica. Con quest’ultima, inoltre, si ha diritto anche al rimborso automatico di quei versamenti non dovuti ma pagai ugualmente per errore.

Telepass europeo: uno stesso dispositivo per viaggiare in 4 paesi europei

Finalmente gli automobilisti italiani potranno pagare parcheggi e caselli autostradali europei con il proprio dispositivo Telepass.

Buone notizie per chi decide di varcare le frontiere europee a bordo della propria automobile. Arriva infatti il Telepass Europeo, un nuovo servizio che consente di viaggiare liberamente sulla rete autostradale italiana, francese, spagnola e portoghese senza bisogno di fermarsi alle barriere. 

Una gran comodità e un altro passo verso il superamento delle barriere tra i vari paesi.  Ci penserà il vostro dispositivo Telepass a pagare i pedaggi autostradali e i parcheggi nelle città coperte dal servizio. Alle principali città italiane come Milano, Roma, Torino Napoli e Firenze si sono aggiunte oltre 400 città europee tra cui Parigi, Madrid e Barcellona.

Con il Telepass europeo la società del gruppo Atlantia offre un netto miglioramento dei servizi ai consumatori in un settore chiave come quello dei trasporti. Aderire al servizio sarà molto semplice e veloce: Chi è già cliente non dovrà sostituire il proprio dispositivo, ma sarà sufficiente chiedere l’attivazione del servizio “europeo” al costo di 6 euro una tantum ai quali si aggiungeranno 2,40 euro per ogni mese in cui il Telepass verrà utilizzato all’estero.

Chi invece non è ancora cliente dovrà sottoscrivere un contratto Telepass Family e, contestualmente all’attivazione del dispositivo, richiedere l’aggiunta del servizio “pay per use”.

Rivoluzione Patenti: importanti novità sulla decurtazione dei Punti per eccesso di velocità!

Arrivano notizie molto interessanti per i furbetti dal piede pesante - a sorpresa la Corte di Cassazione toglie l’obbligo dal “ricordare” chi guidava l’auto al momento dell’infrazione - a patto che si collabori con il Comune emittente.

Con l’ordinanza 9555/2018 si chiarisce e in parte abolisce l’applicazione della norma del Codice della strada che impone all’intestatario di un veicolo, sorpreso in fragranza di reato mentre infrange i limiti di velocità, di comunicare le generalità della persona che in quel momento si trovava al volante.

Un grande stravolgimento, perché se tra l’infrazione e la notifica del verbale trascorrono mesi, il proprietario dell’auto è autorizzato a non conoscere l’identità del conducente e di conseguenza a non avere nessuna decurtazione dei punti o multa supplementare

Ma attenzione! E’ fondamentale comunicare al Comune emittente le “ragioni” per cui ci si è dimenticati chi si trovava alla guida al momento dell’infrazione, spetterà infatti a lui valutare – caso per caso – se le motivazioni sono valide. Bisogna quindi dare una giustificazione accettabile e credibile o scatterà la decurtazione. 

Batterie ecologiche per smartphone e automobili

Riciclare è la parola d’ordine per un futuro più pulito. Le batterie agli ioni di litio, attualmente, sono le più utilizzate per efficienza e leggerezza ma presentano un grande difetto: l’impatto sull’ambiente!

I moderni dispositivi di storage (batterie ricaricabili) sono difficili da riciclare, recuperare il litio dai materiali inorganici presenti al loro interno è quasi impossibile oltre a richiede notevoli quantità di energia e di sostanze chimiche tossiche. Purtroppo, come avrete avuto modo di constatare voi stessi, le batterie agli ioni di litio non sono eterne, spesso vanno cambiate, ma le risorse mondiali di questo materiale sono limitate. 

Bisogna quindi correre ai ripari! La prima soluzione arriva fresca fresca dalla Svezia, dove un gruppo di ricercatori dell’Angstrom Laboratory (Uppsala University), ha annunciato lo sviluppo di una nuova batteria a base di litio riciclato – composta da biomateriali organici rinnovabili – in grado di erogare fino al 99% dell’energia posseduta in origine. 

Leggi anche: Oxygene, lo pneumatico connesso ed ecologico

Come spiegano i ricercatori dell’ateneo, ora grazie alla resina dei pini e all’erba medica sono riusciti a ottenere materiali, che combinati a prodotti chimici non pericolosi come l’etanolo e l’acqua, sono in grado di rigenerare e donare nuova vita al litio presente nelle batterie. Sembra infatti che il litio estratto da una batteria scarica se mescolato con altro biomateriale possa essere utilizzato per una nuova batteria.

 “L’uso di materiali organici da fonti rinnovabili permette di risolvere molti dei problemi che deriverebbero da un enorme aumento nell’uso di batterie al litio. Soprattutto, si tratta però di un importante passo avanti per far sì che, ad un alto livello e in modo semplice, ecologico, il litio possa essere recuperato da queste batterie. È una soluzione potenzialmente anche molto conveniente.

Sono le parole di Daniel Brandell, professore associato presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Uppsala, che aggiunge:

 “Pensiamo che la nostra scoperta possa aprire più porte a soluzioni ad alta efficienza energetica più ecocompatibili per le batterie del futuro”. 

La ricerca sullo stoccaggio energetico ha compiuto un nuovo passo verso la realizzazione di batterie eco-friendly che non pesano sull’ambiente sia nella fase produttiva che in quella di smaltimento.

 

Volkswagen T-Roc festeggia l’arrivo a Roma della Formula E con e-Lab

La Formula E ha corso per la prima volta sulle strade del quartiere EUR di Roma. Volkswagen ha aderito all’evento elettrico mondiale presentando al pubblico l’innovativa XL1 e la rinnovata e-up, la city car a zero emissioni.

Posizionandosi strategicamente presso il T-Roc Temporary Lab di Via del Corso 417, nel cuore della CapitaleVolkswagen ha prima avvicinato e poi stupito i passanti e il pubblico con la sua tecnologia elettrica

La trasformazione in e-Lab dello spazio ha permesso la promozione dell’elettrico targato Wolfsburg durante un evento del calibro dell’E-Prix di Roma. Volkswagen continua a marcare la strada verso il mondo a zero emissioni offrendo ai clienti l’esperienza di utilizzo dell’auto elettrica, accompagnandoli così passo passo verso una tecnologia che rappresenta una novità assoluta per quasi tutti gli automobilisti, con il fine di rendere il mondo più sostenibile.

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Volkswagen durante l’e-Lab ha proposto a tutti gli ospiti l’offerta sull’e-PVV, uno sconto pari all’importo dell’IVA sulle proprie vetture elettriche. La Nuova e-up passa così da un prezzo di 28.100 a 23.033 euro, mentre la e-Golf passa da 39.600 a 32.459 euro e si potranno avere rispettivamente con un anticipo di 4.910 e 6.330 euro con un valore futuro garantito del 50% del prezzo di listinoIl Progetto Valore Volkswagen Elettrico e-PVV 36 mesi permette di avere la Nuova e-up a 199 euro al mese e la Nuova e-golf a 299 euro al mese con un TAN di 5,99% per entrambe. 

Al termine del contratto il cliente potrà decidere se restituire l’auto elettrica, acquistarla o sostituirla, magari con la Nuova I.D… il modello di futura generazione, sempre 100% elettrico, che arriverà sulle nostre strade nel 2020 offrendo prestazioni superiori e l’autonomia di un odierna automobile a benzina!

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Sei buoni motivi per scegliere un motore TDI Euro 6 per la vostra nuova Audi

Scegliere una Audi a gasolio è ancora un buon investimento in quanto i motori TDI Euro 6 sono in assoluto i più convenienti, efficienti ed affidabili della gamma. 
Ultimamente ci hanno abituato ad associare i motori diesel all’inquinamento, il Dieselgate prima e i blocchi del traffico nei centri urbani (per vetture fino a Euro 5) hanno fatto suonare un campanello d’allarme nella nostra testa spaventandoci, ma non è proprio così.
Giustamente gli automobilisti europei chiedono garanzie, per questo motivo il Colosso teutonico ha diramato un comunicato nel quale spiega le caratteristiche e l’efficienza dei suoi recenti propulsori Diesel.
“I nuovi motori TDI Euro 6 del Gruppo VW sono il risultato solo delle più recenti ed efficaci tecnologie. Le emissioni di CO2 – pericolose per il surriscaldamento globale – di un moderno Common rail sono inferiori rispetto alle vetture alimentate a benzina grazie ai minori consumi e alla grande resa dei propulsori a gasolio. Inoltre una manutenzione ad intervalli variabili permette di allungare la vita del proprio autoveicolo e ridurre i costi di gestione grazie agli interventi di manutenzione ogni 2 anni o 30.000 km”.
Non abbiate paura ad acquistate Audi con motorizzazioni diesel Euro 6, anche se in Germania un tribunale tedesco ha appena autorizzato le amministrazioni cittadine a vietare la circolazione delle auto diesel fino alle più recenti Euro 5.
Volkswagen AG ha subito rassicurato i propri potenziali clienti offrendo – per il momento solo in Germania, dove il rischio di divieti è più incombente – la possibilità di restituire le Volkswagen TDI, immatricolate dopo il primo aprile 2018, per l’acquisto di una vettura nuova esente dai blocchi del traffico. Chiamata German Guarantee si tratta di una garanzia aggiuntiva totalmente gratuita della validità di tre anni che si applica solo sulle automobili acquistate presso la rete ufficiale Volkswagen. I veicoli verranno ricomprati al valore stabilito dall’ente indipendente DAT, mentre il concessionario offrirà un bonus del valore degli incentivi ambientali applicati attualmente.
Scegliere una Audi con motore TDI Euro 6 significa scegliere una vettura: ecologica, economica, efficiente ed autonoma, affidabile, confortevole e piacevole da guidare. Vi aspettiamo per provare tutte le sue qualità su strada negli Showroom Audi Bossoni Automobili di Cremona, Mantova e Bagnolo Cremasco. 
 

Cambio pneumatici: come prepararsi in vista dell’estate

Il tempo non è dei migliori e la primavera stenta ad arrivare ma non bisogna farsi trarre in inganno, l’obbligo del cambio gomme è entrato in vigore domenica 15 Aprile, bisogna quindi effettuare il passaggio dagli pneumatici invernali a quelli estivi - più idonei alle temperature primaverili ed estive a cui presto andremo incontro. 

E’ importante conoscere le date, per prima cosa, per viaggiare in auto a norma di legge e secondo per la sicurezza vostra e degli altri automobilisti. Anche se la legge parla chiaro, secondo le statistiche nazionali oltre il 50% degli automobilisti che si muove sul territorio italiano, rischia multe salate per non aver istallato pneumatici corretti sul proprio veicolo. Proprio per questa ragione, il legislatore ha riconosciuto un mese di tempo per istallare pneumatici estivi estendendo la data fino a martedì 15 Maggio.

L’obbligo vale per tutti i veicoli o alcuni sono esenti?

Ovviamente non tutti sono chiamati a effettuare il cambio gomme, in alcuni casi si può evitare, come ad esempio le vetture che montato pneumatici quattro stagioni o che hanno un treno invernale con codice di velocità uguale o superiore a quello impresso sulla carta di circolazione.

Come riconosco quali pneumatici monta la mia auto?

Gli pneumatici invernali sono facilmente riconoscibili già dal battistrada, caratterizzato da scanalature molto profonde e sottili lamelle che assicurano più presa sulla neve. Le gomme invernali e le quattro stagioni inoltre, sul fianco della gomma presentano il simbolo di una cima innevata con un fiocco di neve e la marcatura M+S (Mud & Snow). Le gomme estive invece si differenziano oltre che per la mescola completamente differente dalla presenza di grossi tasselli con scanalature longitudinali e trasversali utili per espellere l’acqua in caso di forti acquazzoni estivi. 

Cosa rischio se non faccio il cambio delle gomme?

Non dotare la propria auto di gomme estive entro il 15 Maggio significa incorrere in possibili sanzioni che partono da 422 euro per arrivare fino a 1.695 euro. Alla pena pecuniaria si aggiunge la possibilità del ritiro della carta di circolazione con conseguente obbligo di prova e visita presso la Motorizzazione Civile.

Non rischiare viaggia in sicurezza!!

Per evitare spiacevoli inconvenienti presso le Officine Gruppo Bossoni Automobili puoi effettuare il Checkup di primavera gratuito e trovare un’ottima selezione di pneumatici specifici per la tua auto. Clicca Qui per visualizzare la promozione: https://goo.gl/nxMZAC

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