Il 24 giugno il brand del Biscione ha compiuto 108 anni, una ricorrenza speciale in un anno ricco di avvenimenti e riconoscimenti speciali. 

Domenica presso la “Sala Giulia” del Museo Storico di Arese” “La Macchina del tempo” si è potuto assaporare il DNA fatto di corse e competizione – che da sempre caratterizza i modelli Alfa Romeo – grazie all’esposizione delle serie speciali a tiratura limitata Nurburgring Edition Giulia Quadrifoglio “NRING” e Stelvio Quadrifoglio “NRING”.

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Due vetture straordinarie che racchiudono tutta l’eccellenza del brand in termini di contenuti tecnici, prestazioni e stile. Vetture che rappresentano appieno il nuovo paradigma del brand del Biscione – che verranno prodotte in sole 108 unità per modello – in onore ai 108 anni di successi del Marchio del Biscione. 

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Il nome non è stato scelto a caso – prima Giulia e poi anche Stelvio – sono state protagoniste di un primato di categoria sul leggendario tracciato tedesco della Nordschleife, un record riportato nelle pagine del grande libro della lunga e gloriosa storia di Alfa Romeo. 

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Sempre all’interno del Museo “La Meccanica delle Emozioni” nella stessa giornata, gli ospiti hanno potuto ammirare la showcar C37 Alfa Romeo Sauber F1 Team, le tute originali (autografate) con le quali i piloti Charles Leclerc e Marcus Ericsson hanno disputato le prime gare del Campionato di F1 2018, e il più autorevole premio mondiale nel campo del design “Compasso d’Oro ADI” consegnato pochi giorni fa presso il Castello Sforzesco – Cortile della Rocchetta.

D’altronde Giulia, come ogni Alfa Romeo, nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza che la rendono la più alta espressione dello stile italiano e del suo linguaggio in campo automobilistico. 

Il perfetto senso delle proporzioni, la semplicità, la cura per la qualità delle superfici e un design innovativo ma fedele a una tradizione universalmente apprezzata, sono state le basi dell’ennesima vittoria della berlina sportiva italiana. Una commissione di esperti, designer, critici, storici e giornalisti specializzati hanno giudicato la nuova Giulia la vincitrice della XXV edizione del premio “Compasso d’Oro ADI”, il più autorevole premio mondiale nel campo del design.